Si dice che la magia di un concerto non si può raccontare?.è un-alchimia di emozioni che sentiamo nel profondo e che rimangono impresse nelle nostre anime?(Stadio)
Hanno esordito con -dammi 5 minuti-, alla fine dopo oltre 150 minuti hanno deliziato il pubblico con un pop-rock d-autore che ha trascinato la piazza. Migliaia di appassionati della band capitanata da Gaetano Curreri hanno affollato Piazza Matteotti a Lucera. L-atmosfera creata dal gruppo bolognese è meravigliosa, Gaetano Curreri ha scaldato subito il pubblico con alcuni brani tratti dall-ultimo album -Diluvio Universale-. Molto suggestive le immagini proiettate per accompagnare le canzoni, addirittura commovente quando la band ha suonato il pezzo dedicato al -pirata- Marco Pantani. Canzone scritta da Curreri per ricordare l-amico Marco. Sono stati eseguiti i brani che hanno contrassegnato la carriera del gruppo con successi come -Chiedi chi erano i Beatles-, -Acqua e sapone-, La faccia delle donne-,-Ballando al buio-, -Grande figlio di puttana-, -Vorrei-, – Canzoni alla radio-,- Lo zaino-,- La bandiera- e tanti altri. Una -generazione di fenomeni – musicale quella degli -Stadio-, che hanno ripercorso le tappe salienti, regalando emozioni e coinvolgendo il pubblico in ballate e cori divertenti . Un invito ad innamorarsi ancora dei loro classici, delle loro storie di vita di tutti i giorni. Alla fine un successo da ?.Stadio.
Un Gaetano Curreri molto disponibile ha rilasciato anche una breve intervista alla nostra testata, regalandoci alcune anticipazioni come: Una nuova canzone che parlerà di sportivi del passato, la collaborazione con nuovi artisti e la preoccupazione per gli stereotipi televisivi del momento.
a.z.



















