Ingredienti x 6 persone
Per la base
3 uova + 2 tuorli
100 g di zucchero
100 g di farina
100 g di burro
sale
(in alternativa, per fare prima, puoi usare anche un pan di Spagna già pronto)
Ripieno e decorazioni
600 g di gelato allo zabaione (o altro gusto a piacere)
liquore di frutta
400 g di frutta fresca (pesche, lamponi, mirtilli ecc.)
Preparazione
Prepara la base. Sciogli a bagnomaria 100 g di burro. Metti nel mixer le uova e i tuorli, aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale e monta per circa 10 minuti, finché otterrai una crema densa e spumosa. Aggiungi, continuando a frullare, la farina setacciata e, infine, il burro fuso. Fodera con carta da forno bagnata e strizzata una teglia rettangolare grande, versa il composto e stendilo con una spatola allo spessore di circa un cm. Cuoci in forno già caldo a 180° C per circa 10 minuti, finché la pasta sarà dorata e immergendo uno stecchino risulterà asciutto.
Ritaglia la pasta. Rovescia la pasta su un telo umido, staccandola delicatamente dalla carta da forno, ritaglia (aiutati con la base della tortiera a cerniera) 2 dischi di pasta di 18 cm di diametro: spruzzali leggermente di liquore.
Completa, fai raffreddare e servi. Disponi sul piatto da portata uno dei 2 dischi di pasta e mettici sopra l-anello metallico della teglia a cerniera. Lo userai come fosse un tagliapasta, per dare la forma giusta al gelato: infatti ora riempi il -tagliapasta gigante- con il gelato (deve essere morbido!!) per 3/4. Copri con l-altro disco d pasta e metti la torta in freezer per circa 2 ore. Tirala fuori dal freezer, spalma un altro strato di gelato, sfila delicatamente l-anello di metallo, guarnisci con le pesche a pezzetti (eventualmente falle marinare per 10 minuti con liquore o succo d-arancia) e lamponi freschissimi e servi.
Buono a sapersi
Fresca, golosa e leggera. La torta gelato è il dessert perfetto per questa stagione. Uno studio scientifico pubblicato dal Journal of Agricultural and Food Chemistry conferma le proprietà antiproliferative, cioè in grado di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali, dei polifenoli. Si tratta di composti antiossidanti naturali contenuti sia in alimenti che bevande e di cui sono ricchi in particolare alcuni frutti selvatici. Tra i vari polifenoli in particolare l-acido ellagico si è rivelato un potente anticarcinogeno. Esso è presente soprattutto nei frutti di bosco come ad esempio il lampone.
La ricerca condotta dal team del Prof. Gordon J. McDougall dello Scottish Crop Research Institute mostra l-efficacia, nei confronti del tumore della cervice uterina e anche delle cellule del tumore del colon, di frutti come il lampone, ma anche mirtillo, sorbo e fragola.



















