Finalmente riprende, dopo lunga interruzione, l-attività culturale dell-azienda agrituristica Masseria Sant-Agapito in Lucera con il concerto del sestetto di ROCCO DE ROSA in programma domenica 30 ottobre alle ore 22.00 Dopo il gruppo multietnico Hata, nuovi compagni di viaggio accompagnano le composizioni di Rocco De Rosa, a seguito dell-uscita del suo ultimo CD –Rotte distratte– pubblicato dalle edizioni musicali de Il Manifesto. E- un disco che nasce da una fortissima esigenza di riprendere il filo di un discorso interrotto ma mai dimenticato, un ritorno alle proprie origini più pure, meno -contaminate-. -E- stato come ritornare in una casa – riferisce l-artista in una recente intervista – (la propria casa) rimasta chiusa per molto tempo e quando ci entri e spalanchi le finestre quello che vedi all-esterno è un paesaggio che ti appartiene profondamente, è il sud, Ed è proprio il pianoforte l-elemento unificante del nuovo lavoro di Rocco De Rosa che, come suggerisce il titolo, è ricco di continue -distrazioni/deviazioni- e dove le sonorità acustiche predominano insieme alle voci di Barbara Eramo, chiamata a sostituire dal vivo quella della nota vocalist jazz Maria Pia De Vito, presente sul disco, insieme ad altri importanti contributi quali il coro arberesh di S Costantino Albanese, l-organetto di Riccardo Tesi, l-arpa di Giuliana De Donno. Dal vivo, non potendo disporre di tanta abbondanza, il gruppo sarà composto, oltre che dal leader al pianoforte e dalla già ricordata vocalist, da Andrea Di Cesare al violino, da Santi Pulvirenti alla chitarra, da Antonio Franciosa alle percussioni e da Marco Siniscalco al contrabbasso. Pianista e compositore molto noto nell-ambiente romano in cui opera Rocco De Rosa, lucano di origine, si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici (in particolare cinema, teatro e danza) e di direzione, per molti anni, del gruppo multietnico -HATA-, un progetto nato in seguito alla pubblicazione nel 1996 del cd -Trasmigrazioni- curato con Daniele Sepe e Paolo Fresu. –Hata– è anche il titolo del cd pubblicato sempre dal manifesto nel -98. Il brano che dà il titolo al disco, cantato da Martin Kongo è presente nel film di Nanni Moretti -Aprile-. Altri brani tratti dai suoi dischi si possono ascoltare nei films -Incantesimo Napoletano- di Paolo Genovese e Luca Miniero, -Il mese più lungo- di AA.VV. sul rapimento di Giuliana Sgrena. E- autore della colonna sonora dei films -Il tramite- di Stefano Reali, -Io non ho la testa- di Michele Le creazioni di Rocco De Rosa non sono collocabili in un territorio musicale preciso o in un genere definito; esse piuttosto attingono a una sorta di memoria sonora arcaica in cui l-elemento melodico insieme a quello ritmico ha un ruolo fondamentale. L-associazione più immediata che viene in mente è con la ricerca di Daniele Sepe, ma qui si viaggia su livelli assai più alti e raffinati, molto più jazz e meno etnica da fiera paesana, soprattutto se si confrontano le più recenti evoluzioni dei due artisti. Per maggiori informazioni e notizie si suggerisce di visitare il sito internet: www.roccoderosa.com. Nel corso della serata saranno presentati i prodotti tradizionali tipici da agricoltura biologica della linea -Corte Sapori- dell-Azienda Agricola Paglione di Lucera. E- consigliabile prenotare; info: 0881/547827 – 333/4495798 – 338/4774296.



















