Venerdì 21 maggio
Il 21 maggio di ogni anno si celebra in tutto il mondo la -Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo-, proclamata dalle Nazioni Unite nel 2002. Quest-anno la Giornata assume un significato particolare, poiché si iscrive nel più ampio contesto dell-Anno internazionale del riavvicinamento tra le culture, che ha come scopo quello di indicare l-avvicinamento delle culture come elemento cardine in tutte le azioni politiche, coinvolgendo il maggior numero di partecipanti.
All-interno del sistema delle Nazioni Unite, l-UNESCO è chiamato a svolgere un ruolo guida per la celebrazione dell-Anno internazionale del riavvicinamento tra le culture contribuendo a costruire -le difese della pace nella mente degli uomini- attraverso i canali dell-educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione. Durante l-Anno internazionale ? ha dichiarato il Segretario Generale dell-ONU Ban Ki-moon ? -si renderà omaggio alla diversità culturale e si mostrerà come la comprensione e il dialogo interculturali siano essenziali per la realizzazione di un mondo più pacifico-. Lo stesso concetto, può trovare applicazione e validità anche nel campo dell-arte e delle sue diverse correnti.
Alla luce di tali considerazioni proseguono i seminari di studio organizzati dal Club Unesco -Federico II- di Lucera presieduto dal dott. Massimiliano Monaco, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Nazionale Italiana per l-UNESCO e della Federazione Nazionale Club e Centri UNESCO.
Il programma del ciclo di incontri sul Barocco a Lucera e in Capitanata, in calendario tutti i venerdì del mese di maggio 2010, con inizio alle ore 18.30 nella cappella di san Bartolomeo Apostolo (al pian terreno del Convitto Nazionale -Ruggero Bonghi- di Lucera) prevede per venerdì 21 maggio la relazione della dott.ssa Isabella di Liddo, specialista di scultura lignea e architettura meridionale in epoca barocca, sul tema «La statuaria lignea in Capitanata» e, a seguire (ore 20), una visita guidata alle opere d-arte presenti nella stessa cappella di san Bartolomeo, a cura dalla prof.ssa Mimma Pasculli Ferrara, docente di Storia comparata dell-Arte dei Paesi Europei all-Università di Bari e Presidente del Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia.
Laureatasi in Lettere moderne nel 2003 con una tesi dal titolo -Barocco spagnolo barocco italiano: arti decorative e sculture a Santiago de Compostela-, Isabella Di Liddo (1976) è stata assegnista di ricerca in Storia dell-arte presso il Dipartimento di Lingue e Tradizioni Culturali Europee dell-Università di Bari, Ateneo presso cui nel 2008 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in -Storia dell-arte comparata, civiltà e culture dei Paesi mediterranei-. Dal 2003 al 2004 si è occupata della catalogazione conservativa mediante l-utilizzo di sistemi informativi multimediali integrati presso la Soprintendenza ai Beni storico-artistici di Paleremo e nel 2004 ha superato il I anno della Scuola di Specializzazione in Storia dell-arte presso l-Università di Bologna. Durante l-attività di ricerca presso l-Università di Murcia, con il prof. Cristobal Belda Navarro, ha partecipato al catalogo della Mostra -Salzillo testigo de un siglo- (2007) con il saggio -Nicola Salzillo entre Nápoles y España. Un entramado de relaciones entre talleres-. Dal 2009 è professore a contratto presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell–Università di Bari. Tra le sue pubblicazioni: -Palazzo Coccia a Cerignola. Un esempio di architettura vanvitelliana in Puglia- (con L. Defazio, Foggia, 2007) e -La circolazione della scultura lignea barocca nel mediterraneo: Napoli, la Puglia e la Spagna. Una indagine comparata sul ruolo delle botteghe: Nicola Salzillo- (Roma 2008).
-Lucera Barocca- 2010 si concluderà venerdì 28 maggio con una relazione dello storico dell-arte Christian de Letteriis.
Club Unesco -Federico II- di Lucera
www.clubunescolucera.it



















