Ingredienti
250 gr di pasta fresca per lasagne
300 gr di mozzarella di bufala a dadini
300 gr di zucchine
70 gr di granella di nocciole
50 gr di mollica di pane
3 pomodorini secchi tritati
olio extravergine di oliva q.b.
1 cucchiaino di semi di finocchio
prezzemolo tritato q.b.
1 spicchio d-aglio
pepe in grani
sale
Preparazione
In una ciotola mescolate la mozzarella con i pomodorini secchi, i semi di finocchio pestati, pepe e sale. Tagliate la pasta tirata sottile con un coppa pasta tondo di 6 cm di diametro e distribuitevi un po- di ripieno; richiudeteli su se stessi, premete bene con le dita umide per saldarli e rifinite i bordi con una rotella liscia.
In una padella con quattro cucchiai d-olio soffriggete l-aglio leggermente schiacciato, unite le zucchine a julienne, cuocete a fuoco vivo per alcuni minuti; pepate, salate, spolverate con poco prezzemolo e togliete dal fuoco eliminando l-aglio.
In un tegame con 4 cucchiai d-olio dorate il pane sbriciolato e il prezzemolo tritato, recuperate con un ragno e sgocciolate su carta assorbente.
Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolate al dente e condite con le zucchine, il pane croccante e la granella di nocciole.
Impariamo del nuovo
La frutta secca (dalle noci, nocciole, mandorle, arachidi, pistacchi, fino ai meno noti anacardi) gode da sempre, tra i nutrizionisti, di una reputazione che nella migliore delle ipotesi potremmo definire -dubbia-. Il suo elevato apporto di calorie, conseguenza di un contenuto importante di composti oleosi, la fa infatti guardare con sospetto, specie in relazione ai tanti soggetti attenti alla bilancia e ai suoi responsi.
Si tratta di un giudizio ormai superato. In realtà, la frutta secca, e la noce in particolare, ha invece carte importanti da giocare in un-alimentazione attenta alla salute, alla ricerca ed al mantenimento del benessere. Nelle noci è particolarmente contenuto l-acido alfa-linoleico, della famiglia degli ormai ben noti acidi grassi omega-3: si tratta di composti poco presenti sia nel regno vegetale che in quello animale (ne contengono in abbondanza solo i pesci e gli altri animali marini), in grado di svolgere un-importante azione di controllo dei livelli dei trigliceridi (uno dei due grassi che circolano nel sangue, e che se in eccesso può creare problemi alla salute delle nostre arterie), di prevenzione delle irregolarità del battito cardiaco, di miglioramento del tono dell-umore.
Importanti studi epidemiologici, che hanno mostrato come il consumo di frutta secca si associ ad una riduzione del tasso di colesterolo nel sangue, ad un minor rischio di diventare diabetici, ad un-importante riduzione della probabilità di morte improvvisa.
Anche l-elevato contenuto energetico della frutta secca, che ne suggerisce un uso moderato in tutti coloro che hanno problemi di soprappeso, può essere invece interessante per qualcun altro. Per tutti coloro che svolgono un-attività sportiva, per esempio, il contenuto calorico di un alimento descrive la sua capacità di fungere da -carburante-, essenziale per qualunque sforzo fisico. Per lo sportivo ? professionista o della domenica, indifferentemente ? è interessante anche la capacità dell-arginina, prima ricordata, di dilatare i vasi sanguigni, che portano il sangue ricco di sostanze energetiche e di ossigeno ai muscoli, migliorandone così la prestazione fisica.



















