Con la consapevolezza che la poesia è un soffio dello spirito, una carezza dell-anima che esprime sentimenti, stati d-animo, idee, pensieri, vissuti pregnanti di significati profondi che toccano e manifestano la sensibilità dell-animo umano, Studio9tv si fa promotrice dell-iniziativa “Una carezza dell-anima”, una rubrica aperta alla poesia inedita o d-autore letta e presentata in video sulla prima web tv di Lucera. Una grande occasione, pensiamo noi, per tutti, affinché ciascuno si senta protagonista dell-espressione poetica, attraverso i propri componimenti e le strofe uscite dalla penna spinta dal cuore e dalla mente.
Per partecipare occorre spedire la propria poesia via email all-indirizzo di posta elettronica l.salome@libero.it oppure scrivendola direttamente sul sito www.studio9tv.com, utilizzando l-apposito spazio riservato ai commenti che pubblichiamo in basso ad ogni video.
E- possibile anche che, chi lo voglia, possa essere ripreso dalle nostre telecamere e possa così leggere direttamente ai nostri sempre più numerosi spettatori la propria poesia. Basta richiedercelo secondo le modalità appena descritte.
Che aspettate, allora? Fatevi sotto e fatevi vedere ed ascoltare, attraverso la forza espressiva della poesia e della vostra anima.
Di seguito, il testo della poesia “Soffio di Pace” scritta e presentata su Studio9tv da Stefano Amoroso che ringraziamo e salutiamo. Concluderemo con un breve commento alla stessa poesia.
Soffio di pace
S- aggira furibonda,
si spande come l-onda,
e semina sconquasso
laddove pone il passo.
Come tempesta, turbine
Repente, come fulmine
Tutto travolge e mira,
fomentata dall-ira.
L-odore della morte
s- insinua tra le porte.
Non v-è dimora illesa
che scampi alla contesa.
Oh, maledetta guerra !
che attristi questa terra.
Perché il cor, muto, tace
pur se anela alla pace ?
Perché tanto livore
alberga in tuo intelletto ?
Lascia spazio ad amore,
coltiva altrui rispetto.
Non esser così sordo
a tanta sofferenza.
Cerca un comune accordo,
non perder la pazienza.
Fermati un poco e pensa
all-umano destino,
e siediti alla mensa
accanto al tuo Caino.
Con lui dividi il vino,
spezza lo stesso pane,
e poi di buon mattino
le preghiere cristiane.
Siedi del fiume al ciglio,
rimani ad aspettare.
Il pesce nell-appiglio
non tarda ad abboccare
Pesca nelle acque azzurre
la volontà più audace,
e lasciati sedurre
dal soffio della pace.
Commento breve
Con questo breve componimento l-autore auspica il superamento delle divergenze che originano ogni situazione di conflitto, invitando l-uomo a riflettere sulla caducità della vita e sulla comune origine che ci affratella.
Un anelito di pace, in sostanza, che lo chiama all-impegno e alla volontà di tendere la mano al suo prossimo.
La Redazione
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