Lucian Freud, nipote del Padre della Psicanalisi, è considerato il massimo pittore inglese vivente. Nato a Berlino nel 1922, Freud, in quanto ebreo, nel 1933, quando Hitler salì al potere, con la sua famiglia, fuggì in Inghilterra. Freud ha scelto di rimanere in ambito figurativo; i suoi punti di riferimento sono i grandi pittori del passato, a partire dai ritrattisti olandesi come Frans Hals e poi Watteau, Corot e Cezanne. E come quei grandi del passato, produce quadri con una lentezza che diventa quasi esasperante per i suoi modelli. Nelle sue opere (specie dai primi anni -60 fino ad oggi) trasferisce tutta la personalità dei suoi soggetti, dopo averla studiata a lungo, seguendo un approccio molto vicino ai filosofi esistenzialisti e ai pittori espressionisti tedeschi poi caduti vittime dei nazisti. I quadri di Freud vanno osservati attentamente e lentamente per entrare nell-anima di quei soggetti e, attraverso di loro, nella nostra.



















