Tutti a dieta dopo le feste!

Finite le feste, è ora di darsi da fare per ritrovare la linea perduta!


Se è vero che la dieta si deve fare da Capodanno a Natale e non da Natale a Capodanno e che le eccezioni alimentari sono ben accette in questi pochi giorni..è altrettanto vero che per la restante parte dell-anno occorre cambiare radicalmente il proprio stile di vita per mantenere costante il peso corporeo. Innanzitutto occorre capire se il proprio peso è compreso in un range di normalità oppure se si è sovrappeso o addirittura obesi. Per fare ciò possiamo dividere il peso corporeo espresso in kg per il quadrato della statura espressa in metri: tale rapporto, definito Indice di Massa Corporea (IMC), indica uno stato di normopeso in un intervallo compreso tra 18.5 e 24.9, uno stato di sottopeso al di sotto di 18,4, uno di sovrappeso al di sopra di 25, uno di obesità al di sopra di 30. Ad esempio un individuo alto 1,75m che pesa 86 kg ha un IMC pari a 28.1 cioè 86kg/(1,75m)², per cui è in sovrappeso. Stabilito che il nostro peso è in eccess, magari anche a causa delle numerose abbuffate del periodo natalizio, ecco alcune semplici regole da rispettare per perdere un po- di peso accumulato e ritrovare il benessere. Innanzitutto prima di ridurre le entrate energetiche facendo pericolosi digiuni, è opportuno aumentare il dispendio energetico svolgendo una maggiore attività fisica, non intesa soltanto come sport vero e proprio; può bastare semplicemente camminare di più a piedi, salire e scendere le scale, svolgere piccoli lavori domestici. Per chi, invece, abbia voglia di faticare un po- di più è consigliabile fare delle passeggiate a passo svelto o se si è più allenati anche correre a ritmi medio-bassi (per intenderci ritmi che ci consentano di poter parlare..) per periodi di tempo prolungati, magari alternando camminata e corsa senza fermarsi completamente oppure praticare nuoto o fitness. Facendo sport bruciamo le calorie in eccesso e incrementiamo la nostra muscolatura, per cui aumentiamo il nostro metabolismo basale, bruciando più energia a riposo e scongiurando quindi il rischio di ingrassare. Accanto ad un-adeguata attività motoria, è opportuno controllare la nostra alimentazione, effettuando i tre pasti principali e almeno altri due spuntini nell-arco della giornata, per non giungere mai affamati a tavola. E-opportuno non saltare mai la prima colazione, preferendo latte o yogurt magri con fette biscottate o cereali, di preferenza integrali e fare uno spuntino a metà mattina a base di frutta. Prima di pranzare, possiamo iniziare a consumare una porzione di vegetali freschi per non divorare tutto quello che ci capita a tiro nell-attesa del pranzo per poi passare ad una porzione di pasta, tanto meglio se anche questa integrale.  La pasta possiamo associarla a dei legumi, ottenendo così un piatto unico da completare solo con la frutta, o, se ciò non accade, possiamo consumare la pasta con delle verdure o della passata di pomodoro e un secondo preferibilmente a base di pesce (2-3 volte alla settimana) o carne, scegliendo quella più magra ed eliminando il grasso visibile. Possiamo scegliere tra filetto di vitello magro, tacchino, pollo o salumi quali prosciutto crudo magro o bresaola. Tutti i formaggi contengono quantità elevate di grassi: cerchiamo di scegliere quelli più magri quali ricotta, primosale, fiocchi di formaggio magri e di limitarne le quantità. Oltre alla verdura che sarebbe opportuno consumare prima del pranzo, si può consumare a volontà quella che si desidera a patto che sia poco condita e cotta in modo semplice. Concludiamo il nostro pranzo con una porzione di frutta. Nel pomeriggio è consigliabile fare sempre uno spuntino, magari a base di yogurt magro. A cena, infine, possiamo consumare un secondo, scegliendo tra quelli illustrati a pranzo e cercando di variare il più possibile, accompagnato da un-abbondante porzione di ortaggi e da una fettina di pane, ancora una volta migliore se integrale per il suo maggiore quantitativo in fibre e nutrienti. Immancabile l-ultima porzione di frutta. E- essenziale inoltre moderare la quantità di grassi e oli, privilegiando l-olio extravergine di oliva fino ad un massimo di tre cucchiai da tavola al giorno. Per quanto concerne i metodi di cottura sono da preferire tegami antiaderenti, cotture al cartoccio, a microonde, cotture al vapore.. Per scongiurare la tanto temuta ritenzione idrica cerchiamo inoltre di ridurre il consumo del sale sia a tavola che in cucina, insaporendo i cibi con erbe aromatiche, limone, aceto e cercando di bere il più possibile, almeno 1,5-2 L di acqua al giorno. Cercando di adottare questi accorgimenti, perdere qualche kg accumulato durante le feste diverrà più semplice, così, ritrovato il nostro peso ideale, saremo pronti alle prossime abbuffate senza troppi sensi di colpa!

Buon anno a tutti!


Alessandra Foglia – dott.ssa in Dietistica e in Scienze delle Attività Motorie e Sportive


alessandrafoglia@gmail.com

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