La monografia offre un quadro completo e sistematico delle principali testimonianze storiche e artistiche di Lucera, città dai mille volti e dalla lunga tradizione culturale, dal fascino racchiuso in quello spirito di civismo che si avverte camminando per le sue strade o scoprendo le tante iscrizioni murate nelle sue case. Una città dove la storia non è solo un lontano ricordo, ma una realtà viva; un teatro veramente unico dove appaiono incredibilmente concentrati e riflessi tutti gli eventi storici dell-Italia Meridionale. Con un-analisi volutamente scevra da ogni forma di retorica municipale e che si giova delle più recenti acquisizioni storiografiche, innestate nella vicenda locale all-interno di conoscenze storico-artistiche più generali, l-Autore descrive Lucera come una città di frontiera tra la Puglia e l-Appennino, rimarcandone soprattutto le relazioni socio-economiche, i culti, le mode e le correnti artistiche e di pensiero del più vasto sistema geopolitico euromediterraneo, invitando il lettore a riappropriarsi criticamente del proprio passato e stimolandolo al piacere della conoscenza e della consapevolezza.
Messaggio culturale e strumento di consultazione e di ricerca, il volume è rivolto soprattutto a docenti e allievi delle scuole del territorio, tenendo presente che le indicazioni ministeriali in tema di studio della storia sottolineano l-importanza non solo della conoscenza della storia nazionale, ma anche di quella locale e di tutte quelle tradizioni culturali che definiscono l-appartenenza ad una comunità sociale.
(s.r.)



















