Il Club Unesco -Federico II- di Lucera organizza, d-intesa con il Circolo Unione, il convegno dal titolo -Gli occhi di un testimone italiano-, per celebrare la figura letteraria, storica e umana di Giorgio Bassani.
Fabio D-Apollo presenterà al pubblico i figli dell-autore, Paola ed Enrico Bassani, con la partecipazione dei professori Lea Durante e Vincenzo Robles, dell-Università degli studi di Foggia.
L-evento, patrocinato dal Comune di Lucera, dalla Provincia di Foggia e dal Comune di Ferrara (città patrimonio dell-Umanità), sarà ospitato nella suggestiva e prestigiosa cornice del -Salone delle Feste- del Circolo Unione, nell-accorsata Piazza Duomo.
Quando si parla di Giorgio Bassani, si fa riferimento ad uno scrittore di fama internazionale, tra i più rappresentativi esponenti della cultura italiana della seconda metà del -900.
Nato a Bologna da una famiglia della borghesia ebraica, trascorre l-infanzia e la giovinezza a Ferrara, che farà da sfondo a tutta la sua produzione letteraria.
Antifascista dichiarato, patisce l-esperienza del carcere, poi prende parte alla
Resistenza tra le fila di -Giustizia e Libertà-.
In veste di direttore editoriale presso Feltrinelli, scopre e fa pubblicare -Il Gattopardo- di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Per ben quindici anni è presidente di -Italia Nostra-, mentre in parallelo svolge la carriera di insegnante di storia del teatro presso l-Accademia di Arte Drammatica a Roma.
Bassani ha lavorato anche nel mondo della televisione, arrivando a ricoprire il ruolo di vicepresidente della Rai.
Tra le opere principali rammentiamo: -Cinque storie ferraresi- (Premio Strega 1956), -Gli occhiali d-oro- (1958), -Il giardino dei Finzi-Contini- (Premio Viareggio 1962), -Dietro la porta- (1964), -L-Airone- (Premio Campiello 1968), -L-odore del fieno- (1972). E il lavoro complessivo de -Il romanzo di Ferrara- (Premio Internazionale Nelly Sachs 1979).
All-interno della sua attività poetica ricordiamo, invece, -Epitaffio- (1974), -In gran segreto- (1978), -In rima e senza- (Premio Bugatta 1982).
Geometra Emanuele De Marco addetto stampa del Club Unesco -Federico II- di Lucera



















