Suono Vivo ? III Edizione

Due giorni di Musica & Cultura
Il 22 settembre i Cantori di Carpino; il 23 Ambrogio Sparagna


DELICETO – Il 22 e 23 settembre a Deliceto (FG), alle ore 21:30 sul Piazzale Belvedere, in occasione della festa patronale si terrà SUONO VIVO, giunto alla sua 3ª Edizione. Con il patrocinio del Comune di Deliceto e della Provincia di Foggia, la rassegna è organizzata dall-associazione no profit ARTILINEARE, di cui è presidente il delicetano Nicola Spiezio, già attivo nel tessuto culturale del paese in quanto ideatore e promotore della Nuova Banda Città di Deliceto, che ha mosso i suoi primi passi nel 2005; di SUONO VIVO, poi, è anche ideatore e direttore artistico e, nell-occasione specifica, ha pensato di caratterizzare l-evento con la musica popolare.


I CANTORI DI CARPINO
Furono Andrea Sacco (classe 1911) alla chitarra battente, Antonio Piccininno (classe 1916) con castagnole e alla voce, Antonio Maccarone (classe 1920) con la chitarra francese, a dare  vita ai Cantori di Carpino. Furono perché purtroppo oggi rimane soltanto Antonio Piccininno a testimoniare, con la sua voce, le sue movenze e le sue nacchere, alla tenera età di 93 anni, ancora quella grande voglia e passione (che lo accomunava agli altri due grandi maestri della tradizione popolare) di raccontare la propria vita. Melodie e canti nati e legati alla vita di tutti i giorni, che venivano utilizzati in una pluralità di occasioni: nell-ambito dei lavori campestri, durante la pesatura del grano in estate, la vendemmia, la raccolta delle olive in autunno; nelle feste, sulle melodie strumentali dei balli, sul ritmo delle varie Tarantelle alla -muntanara-, oltre che alle serenate ad personam o su commissione (forse il momento più importante per l-esecuzione di canti tradizionali di Carpino).
In definitiva, i Cantori di Carpino, definiti i Buena Vista Social Club gargani, sono testimoni autentici di un patrimonio di cui Antonio Piccininno resta l-ultimo interprete, un repertorio musicale tra i più suggestivi e tradizionali nati nel territorio pugliese.


AMBROGIO SPARAGNA & ORCHESTRA PIZZICATA
Etnomusicologo, ricercatore, direttore d-orchestra e compositore da anni impegnato nel recupero e nella diffusione della musica popolare, Ambrogio Sparagna si è dedicato attivamente alla sua promozione a partire dal 1976, fondando a Roma la prima scuola italiana di musica popolare contadina, aperta presso il Circolo Gianni Bosio.
Ad Ambrogio Sparagna, oltre a riconoscergli il grande virtuosismo nel suonare l-organetto, credo debba andare un plauso per il modo in cui cura i suoi arrangiamenti: un bell-esempio di come si possa recuperare la cultura popolare proponendola nella veste originale ma, allo stesso tempo, con un-orchestrazione brillante, affascinate e sempre attenta all-aspetto filologico. Ambrogio Sparagna: uno dei musicisti più importanti nel panorama della nuova musica popolare italiana.


Non tutti sanno che?
Il percorso artistico di Ambrogio Sparagna, oltre che essere animato da un-intensa attività concertistica internazionale, è ricco di lavori, pubblicazioni e collaborazioni di prestigio: ha un-ampia esperienza di didatta realizzata anche in ambito universitario, in particolare a Parigi dove ha insegnato Etnomusicologia nel biennio 1991/1992 presso l-Ottava Università, e ha pubblicato numerosi saggi e documenti audiovisivi sulla musica popolare italiana. Nel del 2006 il Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli lo ha nominato consulente per la musica popolare nella Commissione ministeriale per la tutela e promozioni delle tradizioni popolari. Nel 2007 ha fondato l-Orchestra Popolare Italiana dell-Auditorium Parco della Musica di Roma, un grande gruppo strumentale residente all-interno dell-Auditorium allo scopo di promuovere il repertorio della musica popolare italiana. Dal 2004 al 2006 è stato Maestro concertatore del Festival La Notte della Taranta dove, per l-occasione, ha fondato una grande orchestra di 60 elementi composta da strumenti popolari, con cui dà vita per tre anni di seguito a spettacoli straordinari a cui prendono parte decine e decine di migliaia di spettatori e a cui partecipano in qualità di ospiti anche Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Piero Pelù, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti , Peppe Servillo e tanti altri. Con l-Orchestra popolare della Notte della Taranta realizza alcuni grandi concerti in Italia e all-estero, in particolare in Cina nel maggio del 2006 con un grande concerto a Pechino.
(notizie tratte dal sito www.ambrogiosparagna.it)

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