C-è chi è andato a Piedigrotta per -a Maronna, per festeggiare cioè la Madonna nel Santuario di Santa Maria della Piedigrotta, scrigno dei valori religiosi. C-è chi è andato per -e lluce, -e carre, -e fuochi: Piedigrotta a Settembre diventa il cuore pulsante della tradizione partenopea. L-accensione delle luminarie, consuetudine antica, segna, tradizionalmente, l-inizio ufficiale dei festeggiamenti della Piedigrotta, mentre il passaggio dei carri allegorici designa questo immancabile appuntamento come il momento più brioso, più suggestivo, più esaltante di tutta la manifestazione. C-è poi chi è andato a Piedigrotta, per un motivo ben preciso, che riguarda -a mmusica. Dopo trentasei anni (era il 1973) è tornato a Napoli il baronetto del pop. L-11 settembre 2009, in Piazza del Plebiscito, si è assistito ad un evento unico, di portata internazionale. Le luci della ribalta si sono accese addirittura su Elton John, al secolo Reginald Kenneth Dwight, uno dei più importanti e celebrati artisti di tutti i tempi, nominato Cavaliere nel 1998 dalla Regina Elisabetta II per gli immensi servigi resi alla musica e alla beneficenza. L-artista ha incantato il pubblico esibendosi per più di due ore e accompagnandosi, unicamente, con il suo pianoforte. Prima dell-uomo di «Candle in the wind» si sono esibiti, a partire dalle 18, numerosi artisti napoletani, tra i quali il trascinatore di folle Enzo Avitabile con i Bottari ed i Virtuosi di San Martino.
Quest-anno, il nome della manifestazione, Piedigrò-tta-tta-ttà, celebra il centenario del Futurismo, rendendo omaggio al movimento che a Napoli mosse i suoi primi passi, con dieci carri futuristi, uno per ciascuna municipalità, e una mostra a Palazzo Reale.
La presenza di Elton John a Napoli per la Piedigrotta costituisce un prezioso valore aggiunto ad una stagione che, nonostante le difficoltà e la crisi, ha comunque garantito un cartellone con eventi di notevole rilievo, artistico e musicale. Napoli ha aperto una finestra sul mondo con musica, arte e tradizione. Napoli, una città che si internazionalizza.
Rosaria Palumbo



















