La Festa Patronale in onore di Maria S.S. della Serritella, 7-8-9 maggio 2005
Un rispetto troppo ossequioso della tradizione àncora la festa al passato col rischio di reiterare, ineluttabilmente, sempre le stesse medesime cose. Al contrario,una volontà troppo innovativa potrebbe snaturare l-essenza stessa della festa. Abbiamo, perciò, tentato di trovare un equilibrio, giusto o sbagliato, saranno i cittadini a dirlo,tra tradizione e innovazione. La tradizione è prevalsa per le giornate di domenica e lunedì. La processione non si tocca! Come pure la banda musicale, per il matinèe e per la serata del lunedì, il cantante, per la domenica sera e la solenne processione del lunedì pomeriggio. Abbiamo inteso, invece, modificare il protocollo della festa patronale limitatamente al sabato sera. L-idea di generi musicali diversi, in contemporanea, in vari punti del paese, costituisce la vera novità di questa festa patronale. Sarebbe risultato molto più facile, da un punto di vista economico ed organizzativo, ingaggiare un gruppo musicale da far esibire in piazza. Nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. O, forse, troppi avrebbero avuto da ridire.Invece, la nostra sfida è quella di stuzzicare le sensibilità e le fantasie di tutti, attraverso un percorso(letterale e metaforico) di generi musicali diversi. Speriamo, di cuore, di coinvolgere tutti. Amanti della tradizione e dell-innovazione.
IL COMITATO
Cenni storici
Il culto alla Madonna di Serritella, in Volturino e nelle vicine contrade, risale al secolo XV, precisamente sotto Ferdinando I di Aragona, per una vita attivissima dei Padri Domenicani. I quali si adoperarono efficacemente a promuovere e divulgare il culto alla Madonna di Serritella per tutti i paesi della Capitanata, restaurando la chiesa e l-antico monastero. La statua, artisticamente scolpita in cedro, è di scuola greco-bizantina ed è venerata nell-antico Borgo di Serritella, sorto intorno al mille e distrutto nella lotta tra Aragonesi e Angioini, dove si conserva una bella chiesa, dedicata alla natività di Maria, col titolo di Chiesa della Serritella. La tradizione parla di guarigioni miracolose operate dalla venerata Immagine e della materna protezione in favore di Volturino, risparmiata dai terremoti del 1727 e del 1730, dai morbi epidemici del 1739 e 1742 e dalla distruzione del 1862. E- storicamente accertato che la Vergine di Serritella fu proclamata Patrona di Volturino nel maggio 1774. Da allora il paese del preappennino onora la sua Patrona con due solenni feste popolari di rinomata fama: quella della Prima Domenica di Maggio, tutta campestre, con traslazione del Simulacro alla Badiale di Volturino, e quella cittadina della Natività di Maria dell-8 settembre.
Programma della Festa Patronale maggio 2005
Sabato 7 maggio
Ore 17,00 Veglia Mariana presso il santuario di Serritella
Ore 21,00 TUTTO IN UNA NOTTE
Piazza Umberto, Canta Napoli in concerto.
La canzone napoletana classica.
Largo Banchina, Padulecchia Jazz Band
Il jazz incontra i ritmi sudamericani
Largo Capotorre, The Charmin-elf
Tutto il fascino della musica celtica
Domenica 8 maggio
Ore 6,30 Sparo di mortaretti
Ore 7,00 Celebrazioni di SS Messe al Santuario di Serritella
Ore 9,30 Traslazione del Simulacro di Maria Vergine dal borgo
Di Serritella nella chiesa badiale di Volturino.
Ore 18,00 Santa Messa nella chiesa madre di Volturino
Ore 21,00 Piazza Umberto I, SCIALPI in concerto
Lunedì 9 maggio
Ore 8,00 Santa Messa nella chiesa Madre di Volturino
Ore 11,30 Matinèe musicale in Piazza Umberto I della
Grande orchestra Città di Rutigliano
Ore 15,00 Spettacolo per le vie cittadine del gruppo di sbandieratori I Federiciani
Ore 18,00 Santa Messa celebrata da Mons.Francesco Zerrillo, vescovo della diocesi LuceraTroia
Ore 19,00 Solenne processione per le vie cittadine del simulacro di Maria SS di Serritella
Ore 21,00 Piazza Umberto I, Gran Concerto Musicale Città di Rutigliano
Ore 24,00 Conclusione dei festeggiamenti con spettacolo di fuochi pirotecnici.



















