Pubblichiamo il diario di una serata magica e… storica.Ringraziamo il prof. Mario Tibelli.
Sono le ore venti del 4 marzo 2005: fervono gli ultimi preparativi per l-apertura ufficiale del Teatro Garibaldi di Lucera dopo lunghi anni di inattività e un restauro dai tempi così lunghi da scoraggiare anche gli ottimisti più fiduciosi. E- giunto finalmente il giorno tanto atteso nel quale viene riconsegnato ai lucerini un vero gioiello, un distintivo della tradizione artistica di questa cittadina che tanto ha contribuito alla promozione culturale locale e nazionale.
Ore 20,45. Si apre il sipario e i fortunati spettatori del grande evento sono immersi in un-atmosfera risorgimentale dalle note del Fratelli d-Italia eseguito in modo impeccabile dalla Corale -S. Cecilia – don E. Di Giovine- di Lucera, un-Associazione che opera sul territorio fina dal 1942 per la diffusione dell-amore per la musica e per il canto corale. E- un-emozione profonda che tocca tutti. E- l-emozione delle grandi occasioni. I presenti in sala spontaneamente si alzano in piedi e, come si vede fare sempre più spesso negli ultimi tempi, portano la mano destra sul cuore. Sono quelle immagini che danno prova di un amor patrio radicato e fanno ben sperare nell-impegno civile di tutti anche dopo la fine dello spettacolo. Chissa? Non poteva esserci inizio più magico e più promettente. La Corale -S. Cecilia- è la tradizione artistica di Lucera e con le sue due formazioni (il Primo Coro di oltre sessanta elementi e il neonato Coro delle Voci Bianche) rappresenta degnamente tutto l-associazionismo artistico-culturale di Lucera. La sua longevità è una prova inconfutabile dei meriti acquisiti e della validità del suo messaggio culturale.
Il ghiaccio è finalmente rotto e tutto procede nel modo migliore, secondo la programmazione dell-Amministrazione cittadina.
Ore 21,00: benedizione del Teatro da parte di S.E. Mons. Francesco Zerrillo, Vescovo della diocesi Lucera-Troia, e conferenza di inaugurazione.
Ore 21,30: Concerto per pianoforte e violino offerto dagli Amici della Musica; recitazione di brani teatrali ad opera degli Amici dell-Arte; e, per concludere, ancora la Corale -S, Cecilia-.
Due brani per chiudere la manifestazione: l-Inno a Lucera (di Venditti – Di Giovine) che percorre a grandi linee la storia della nostra città fina dall-epoca romana; il Va-, pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi per rimanere in tema risorgimentale in onore a Garibaldi a cui è intitolato il teatro. E- un crescendo emozionale sul quale cala il sipario della -prima serata garibaldina-.
Ma è solo l-inizio di una serie di spettacoli offerti alla cittadinanza dall-amministrazione comunale e dalle associazioni artistiche lucerine.
Tre giorni di tranquillità e dall-8 marzo si ricomincia. Ancora una volta è la Corale -S. Cecilia- che ha l-onore e il piacere di dare inizio alla breve -stagione artistica- inaugurale con un concerto, ripetuto per gli appassionati il 10 marzo. E per l-occasione un repertorio di tutto rispetto.
1° tempo: Direttore Pasquale Ieluzzi; Pianista Riccardo Tibelli
¨ Di Giovine – Venditti: Inno a Lucera.
¨ G. Verdi: Coro di Zingarelle dalla Traviata.
¨ G. Verdi: Va-, pensiero dal Nabucco.
2° tempo: Direttore Michele Ieluzzi; Pianista Riccardo Tibelli (con sezione di canti -a cappella-
¨ Jean Tabourot : Belle, qui tiens ma vie. (sec. XVI)
¨ Pierre Attaignant:Quand je bois du vin clairet. (sec. XVI)
¨ Je ne l-ose dire. (Ballata francese del -500)
¨ Samebody-s knockin- at yo- do-. (Negro spiritual). Solista: Riccardo Tibelli.
¨ Mervin Worren : Joyful, Joyful. Solista; Marianna Piccirillo.
¨ As the deer. (Gospel) Solista : Rosalia Angelilli.
3° tempo : Direttore Pasquale Ieluzzi ; Pianista Riccardo Tibelli
¨ G. Verdi: La Vergine degli Angeli dalla Forza del destino. Solista: Annarita Di Giovine Ardito.
¨ G. Rossini: Dal tuo stellato soglio dal Mosè. Solisti: Nino Pappano, Annarita Di Giovine Ardito e Michele Ieluzzi.
¨ G. Turco – L. Denza: Funiculì funiculà.
¨ G. e E. De curtis: Torna a Surriento.
Alla fine tutti soddisfatti: i coristi, i direttori, il pianista e, naturalmente, il pubblico. Speriamo sinceramente in un bis di queste manifestazioni affinché il -Garibaldi- possa vivere come si conviene ad un teatro e perché Lucera possa giovarsi di questa struttura di elevazione culturale e sociale di impareggiabile valore.
18/03/2005 Il Presidente
della Corale -S. Cecilia – don E. Di Giovine-
prof. Mario Tibelli



















