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Il giovane chef Giammarco Angelilli torna a casa dopo aver cucinato per il mondo

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DIARIO DI BORDO 

- Napoli, Bangkok, Lisbona, Parigi, Londra -

con Giammarco Angelilli e la Cantina Alberto Longo

Venerdì 9 febbraio – Masseria Celentano, Lucera

 

Dall’Italia alla Thailandia, passando per alcune delle capitali europee più cool, fino ad arrivare direttamente a Lucera, e precisamente alla Masseria Celentano. È questo il viaggio gastronomico in partenza nella serata di venerdì 9 febbraio (ore 20.30) che vedrà come conduttori l’executive chef Giammarco Angelilli e il padrone di casa Alberto Longo.

L’appuntamento si intitola “Diario di Bordo – Napoli, Bangkok, Lisbona, Parigi, Londra” durante il quale queste terre lontane diventeranno più vicine grazie a profumi, gusti e memorie. Ogni commensale si farà trasportare da quattro piatti abbinati ad altrettanti vini della Cantina Longo che fanno parte del patrimonio enologico del territorio.

Giammarco Angelilli, 35 anni, da quattro è alla guida del St.James Restaurant di Bushey, a Londra, assieme a un altro lucerino doc come Alfonso La Cava, e sta continuando una soddisfacente carriera in Inghilterra dove nel 2015 ha già vinto il Premio Rosetta, assegnato dall'Automobile Association inglese, una delle più importanti guide gastronomiche oltremanica, mentre più recentemente ha portato nella bacheca del suo locale la “Piccola Gemma della zona ovest di Londra”, assegnata dalla Good Food Guide, mentre la guida Hardens l’ha inserito nel “100 Best Restaurant Uk”, insignito pure come miglior ristorante della regione dell’Hertforsdshire e infine Top3 della Gourmet Guide.  

Ma prima è passato praticamente da ogni continente, dagli Stati Uniti (Chicago e New York) all’Asia (Mumbai, in India), acquisendo tecniche e conoscenze che oggi propone nei suoi piatti di respiro internazionale, anche grazie alla sua formazione casearia di derivazione francese.

 

Viaggiare tanto mi ha insegnato che la cucina è un linguaggio universale che lega le persone di ogni cultura – ha spiegato – e ogni piatto racconta una storia, per cui sono entusiasta di condividere con i clienti un assaggio di questo straordinario percorso. Il cibo riguarda le culture, riguarda i luoghi, riguarda i ricordi. E nella mia attività bisogna sempre pensare a qualcuno quando si cucina. Per il 9 febbraio sto già pensando da tempo ai commensali della serata, per la quale naturalmente non voglio anticipare niente, tranne il fatto che questo banchetto unirà il mondo tra storie e sapori, partendo dalla mia terra che però ho ritrovato praticamente dappertutto. Ogni piatto che presenterò porta con sé i ricordi e le influenze delle terre lontane, i profumi, i gusti e le memorie, ma è preparato con l'amore e la passione che solo la mia amata Lucera può ispirare”. 

 

Non è la prima volta che Angelilli allestisce appuntamenti nella sua città di origine, suggerendo sempre esplorazioni culinarie di grande attrattiva. In questa occasione, tra l’altro, ci sarà modo di apprezzare la particolarità di un suo dolce prettamente inglese accostato a un gelato al caramello salato, preparato da Alessandro Russo della gelateria lucerina Nero Crema. 

Ma ci sarà anche spazio per un momento artistico, grazie ad Andrea Petrillo che realizzerà un dipinto direttamente durante il servizio, al termine del quale sarà messo all’asta tra i presenti, tra cui Fabio Riccio, critico gastronomico delle guide de “L’Espresso” e del sito Gastrodelirio. 

 

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