Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Lucera. Il presidente del Consiglio comunale, avv. Pietro Di Carlo, ha disposto la convocazione dell’assemblea cittadina in seduta ordinaria presso la sala consiliare del Palazzo di Città.
La prima convocazione è fissata per lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 16.00, mentre la seconda convocazione si terrà martedì 10 febbraio 2026 alle ore 17.00. Come previsto dal Regolamento, il primo e il secondo appello saranno effettuati rispettivamente all’orario di convocazione e dopo 30 minuti.
L’ordine del giorno si apre con la lettura e approvazione dei verbali delle sedute precedenti, seguita dalle comunicazioni del Presidente del Consiglio, del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri, e dalla fase dedicata a interrogazioni, interpellanze e mozioni.
Numerosi e rilevanti i punti di carattere programmatico e finanziario. Tra questi figurano la verifica delle aree e dei fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale 2026-2028, la conferma delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per il 2026, nonché l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 e del Bilancio di previsione 2026-2028.
All’attenzione del Consiglio anche importanti atti patrimoniali e convenzioni, tra cui l’acquisizione al patrimonio comunale del chiosco in zona 167 al viale Michelangelo, l’approvazione della convenzione con l’associazione “I Diversabili” ODV ETS, e il nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale.
In discussione inoltre l’affidamento in gestione del “Parco della memoria” nel quartiere Cappuccini, la concessione ad ARPAL Puglia dei locali di Palazzo De Troia per il Centro per l’Impiego di Lucera e la designazione del rappresentante comunale nel Consiglio di amministrazione del Convitto Nazionale “R. Bonghi”.
Per garantire la massima trasparenza, la seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Lucera, consentendo ai cittadini di seguire i lavori del Consiglio comunale.



















