Lucera, 18 Luglio 2024

Monopattini, bici e scooter sfrecciano in centro: paura per i pedoni. In arrivo più controlli e divieti

Il centro storico e la villa comunale di Lucera, una volta oasi di tranquillità e svago per famiglie, anziani e bambini, sono oggi scenario di crescente pericolo e confusione. Biciclette, monopattini e motorini sfrecciano veloci tra i passanti, mettendo a repentaglio la sicurezza di chi desidera passeggiare serenamente. I cittadini sono stanchi di dover affrontare una zona dove la vigilanza è carente, trasformando strade e piazze in aree dominate dal caos.

Numerose famiglie hanno espresso la loro preoccupazione per la mancanza di controllo, soprattutto nei mesi estivi, quando la villa comunale si riempie di bambini attratti dall’area ludica e dagli spazi verdi. Questi spazi, un tempo dedicati al gioco e al relax, sono diventati terreno fertile per inciviltà e vandalismo.

Le lamentele sono arrivate fino al sindaco Giuseppe Pitta, con i cittadini che richiedono un aumento della sorveglianza nell’unico polmone verde del centro cittadino.

La Polizia Locale, guidata dal Maggiore dott. Vincenzo Manzo, è chiamata a un compito difficile: ripristinare l’ordine non solo nella villa comunale, ma anche in altre aree della città dove l’assenza di controlli ha permesso il proliferare di comportamenti incivili. Secondo il report del mese di maggio della polizia locale, a partire dalla seconda metà di giugno e per tutto il periodo estivo, sarà attivato un servizio di controllo serale all’interno della villa comunale. Questo servizio mira a contrastare il fenomeno dei monopattini e delle biciclette che circolano ad alta velocità, creando pericoli per i pedoni. È prevista anche l’adozione di un’apposita ordinanza per regolamentare la circolazione di questi mezzi.

Il richiamo all’azione è chiaro: è necessario un impegno concreto per garantire la sicurezza e la serenità delle famiglie, degli anziani e dei bambini che frequentano il centro storico e la villa comunale di Lucera. Solo attraverso una vigilanza costante e il rispetto delle regole, queste aree potranno tornare a essere luoghi di ritrovo sicuri e piacevoli per tutta la comunità.

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