
Lucera – Questa mattina, all’apertura del proprio esercizio commerciale in via Giovanni Bovio, un cittadino pakistano ha trovato i muri esterni imbrattati con scritte razziste e con una svastica nazista disegnata con un pennarello verde.

Un atto intimidatorio e dal forte valore simbolico, che richiama ideologie di odio e discriminazione già condannate dalla storia. Accanto al simbolo, sono comparsi insulti espliciti e frasi offensive, tra cui l’invito a lasciare l’Italia.
L’episodio ha immediatamente suscitato sdegno tra i residenti e l’intera comunità cittadina, che conosce bene il commerciante pakistano per la sua attività e la sua disponibilità. Molti cittadini hanno già espresso solidarietà, sottolineando come Lucera non debba essere associata a gesti di intolleranza e xenofobia.
Le forze dell’ordine sono state allertate e, secondo quanto trapela, sono già in corso verifiche per risalire agli autori del gesto. L’area è dotata di telecamere di videosorveglianza che potrebbero rivelarsi decisive per le indagini.
Come redazione di Lucerabynight, condanniamo con fermezza questo episodio e ribadiamo la nostra solidarietà al commerciante vittima dell’atto vile. La svastica è il simbolo di un’ideologia di odio che non può trovare spazio in una città civile e democratica come Lucera.
Le istituzioni locali e le associazioni impegnate nell’integrazione sono chiamate a una presa di posizione netta, affinché venga riaffermato con forza che Lucera è e deve rimanere una comunità aperta, accogliente e rispettosa delle differenze.



















