lucerino il giovane storico premiato a Montalcino: ad Antonio Antonetti il “Città di Montalcino”

LUCERA – C’è anche un pezzo di Lucera tra i protagonisti della 27ª edizione del Premio “Città di Montalcino” per la storia della civiltà contadina. È Antonio Antonetti, giovane studioso lucerino, al quale è stato assegnato il riconoscimento nella sezione riservata ai giovani.
Un risultato di particolare rilievo per il ricercatore originario di Lucera, che si è distinto nell’ambito degli studi dedicati alla storia medievale e, in particolare, alle dinamiche sociali, istituzionali e territoriali del Mezzogiorno.
Il premio viene conferito nell’ambito del Laboratorio Internazionale di Storia Agraria, appuntamento che dal 29 al 31 agosto riunisce a Montalcino studiosi e ricercatori impegnati nell’approfondimento della storia delle campagne, del lavoro contadino e delle attività produttive tra Medioevo ed età moderna.

La cerimonia di consegna è prevista per domenica 30 agosto, nella Biblioteca Comunale di Montalcino. Per Antonetti si tratta di un riconoscimento che assume un significato particolare anche per il territorio di provenienza: il suo percorso di ricerca porta infatti il nome di Lucera all’interno di un importante contesto scientifico dedicato alla storia agraria e rurale.
Gli studi affrontati nel corso del Laboratorio spaziano dalle tecniche di lavorazione delle materie prime alle attività artigianali e manifatturiere, dal rapporto tra comunità e risorse naturali alle trasformazioni economiche e sociali che hanno interessato le campagne nel corso dei secoli.
La presenza di Antonio Antonetti tra i premiati testimonia il valore di una nuova generazione di studiosi che, attraverso la ricerca storica, continua ad approfondire vicende, territori e istituzioni del passato, con particolare attenzione anche alla storia del Mezzogiorno.
Per Lucera, dunque, un riconoscimento che va oltre il semplice risultato personale: il nome di un giovane studioso lucerino entra in una manifestazione di respiro internazionale, portando con sé il legame con una città e con un territorio dalla storia profondamente intrecciata alle vicende del Medioevo meridionale.
Un motivo di soddisfazione per la comunità lucerina e, soprattutto, un segnale importante del contributo che anche i giovani ricercatori possono offrire alla conoscenza e alla valorizzazione della storia del nostro territorio.



















