
RODI GARGANICO – In un torneo dove i riflettori sono puntati sui giovani talenti del calcio italiano, c’è una presenza silenziosa ma imprescindibile che da dodici anni garantisce correttezza e professionalità: quella degli arbitri di Lucera. Anche nell’edizione 2025 della Zangardi Cup, disputata tra Rodi Garganico e Carpino dal 29 maggio al 2 giugno, hanno risposto presente tre figure ormai divenute simbolo della manifestazione: Antonio Arci, Vittorio Ortelli e Donato Totaro.
Il trio arbitrale lucerino rappresenta una certezza per il comitato organizzatore del torneo, il Consorzio Gargano OK, che da oltre due decenni porta avanti con successo questa competizione giovanile tra le più importanti del Sud Italia. Grazie al patrocinio della FIGC e alla partecipazione di oltre 100 squadre, tra cui le giovanili di Roma, Juventus e Torino, la Zangardi Cup è divenuta un punto di riferimento per i vivai calcistici nazionali.
In questo contesto di sport e passione, Arci, Ortelli e Totaro si distinguono per il loro rigore, equilibrio e capacità di gestione delle gare, spesso molto combattute nonostante l’età dei protagonisti. La loro esperienza e il loro stile sobrio li rendono apprezzati da dirigenti, tecnici e soprattutto dai giovani calciatori, che imparano a confrontarsi con l’arbitraggio in un ambiente serio e formativo.
Le partite si sono svolte tra il Centro Sportivo “Arianna Club ASD” e il rinnovato Campo Comunale di Carpino, strutture che hanno accolto migliaia di atleti, famiglie e appassionati. In questo scenario di festa e competizione, la figura dell’arbitro resta fondamentale per mantenere alto il livello sportivo e educativo dell’evento.
Dodici anni di presenza ininterrotta non sono solo un dato, ma la conferma di un impegno che va oltre il fischietto e i cartellini: è dedizione, è passione, è volontà di contribuire alla crescita dei ragazzi e al rispetto delle regole. E in questo, gli arbitri di Lucera sono ormai una vera istituzione per la Zangardi Cup.



















