Antonio Decaro proclamato presidente della Regione Puglia: il discorso di insediamento

Il 7 gennaio 2026, nella sede della Corte d’Appello di Bari, Antonio Decaro è stato ufficialmente proclamato presidente della Regione Puglia. Un momento solenne che segna l’inizio di una nuova legislatura e che arriva a oltre un mese dal voto con cui i pugliesi hanno affidato a Decaro la guida della Regione.

Davanti alle autorità e ai rappresentanti istituzionali, il neo presidente ha pronunciato un breve ma intenso discorso di insediamento, improntato alla sobrietà, alla responsabilità e a una forte attenzione alle persone e alle fragilità del territorio.

«Finalmente ci siamo», ha esordito Decaro, riconoscendo il tempo trascorso prima della proclamazione come un’occasione di riflessione e preparazione a un ruolo “tanto importante quanto complicato e carico di responsabilità”. Un ruolo che, ha sottolineato, deve essere all’altezza di una comunità pugliese cresciuta negli ultimi anni, insieme alle sue aspettative.

Nel suo intervento, Decaro ha preso le distanze da promesse roboanti e proclami, rivendicando invece un metodo di governo fondato su impegno, dedizione, disciplina e onore. Parole che hanno tracciato una linea di continuità istituzionale con il passato, testimoniata dal ringraziamento rivolto a Michele Emiliano e a tutti i suoi predecessori: «Ne raccolgo il testimone con rispetto e gratitudine, consapevole del grande lavoro che è stato fatto e di quello che ancora c’è da fare».

Il nuovo presidente ha poi descritto una Puglia “grande e complessa”, ricca di opportunità ma ancora segnata da fragilità fisiche, sociali e umane. Fragilità che, ha promesso, non verranno nascoste per preservare un’immagine patinata della Regione: «La storia di un popolo è più importante di una storia Instagram», ha affermato, rivendicando la necessità di guardare in faccia i problemi per poterli affrontare davvero.

Decaro ha chiarito anche la propria visione politica e istituzionale: un presidente di tutti, anche di chi non lo ha votato, ma non un presidente disposto a rinunciare ai propri valori. «La Puglia oggi merita il coraggio di saper dire anche no», ha dichiarato, ammettendo che alcune scelte potranno essere difficili e impopolari, ma necessarie per non sacrificare il futuro al consenso immediato.

Particolarmente significativo il passaggio in cui ha ribadito di voler essere «il presidente dei pugliesi, prima che della Puglia», mettendo al centro le persone. Un impegno che riparte “da zero”, nonostante il consenso elettorale, perché – ha spiegato – la fiducia ricevuta va riconquistata ogni giorno, con il lavoro e la passione.

A chiusura del discorso, una riflessione dal forte valore simbolico: «Non so di chi sono i nostri giorni. Ma so per certo che i miei giorni, tutti i miei giorni, le mie ore, i miei minuti, nei prossimi cinque anni, saranno dei pugliesi».

Con queste parole si apre ufficialmente il mandato di Antonio Decaro alla guida della Regione Puglia, all’insegna della responsabilità, della concretezza e di un rapporto diretto e quotidiano con la comunità regionale.

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