NEWS ON LINE Subappennino         Pubblicata il

Associazione NuovaMente: Le case a Troia non varranno più nulla

condividi


COMUNICATO STAMPA
LE CASE A TROIA NON VARRANNO PIÙ NULLA
L’Associazione NuovaMente si presenta alla cittadinanza troiana tra provocazioni e l’invito alla discussione.
Troia, Domenica 26 Novembre 2023, ore 18.30 – Teatro “Cimaglia”
É questa una delle provocazioni forti che l’associazione NuovaMente di Troia (Fg) sta lanciando dai propri canali
social al proprio paese, con l’intento di suscitare la discussione circa il tema dello “spopolamento” che sta
affliggendo soprattutto il Sud Italia ed i piccoli borghi. Questa crisi demografica è molto più sentita in un
piccolo paese dell’entroterra rispetto ad un grande centro urbano, perché si tramuta sempre di più in mancanza
di servizi essenziali ed opportunità.
NuovaMente - Troia sta studiando, con metodo scientifico, il problema relativo alla propria comunità e
sta provando a trovare nuove idee e soluzioni per arginare il problema. Si è partiti dai dati ISTAT che sono
impietosi.
Nel 2014, la Città del Rosone contava 7293 abitanti, oggi conta 6.642 abitanti, cioè 651 abitanti in meno in
circa 9 anni. Il numero di abitanti decresce di 70 unità all'anno, quindi circa 6 abitanti in meno al mese.
Nell’ultimo anno sono stati persi 82 residenti e di questi, il 45% per il trasferimento di residenza verso altri
comuni italiani.
Ed ancora, secondo le proiezioni Istat la Città di Troia nel 2040 conterà 5816 abitanti, il che significa circa 275
famiglie in meno rispetto alla popolazione attuale e 275 case vuote in più.
L'età media dei residenti sarà di oltre 50 anni e solo il 10% della popolazione avrà meno di 14 anni.
Secondo alcuni studi di statistica demografica, quando l'età media di una comunità supera i 49 anni, questa
rischia di intraprende una strada involutiva e in alcuni casi irreversibile.
Inoltre, l’ultimo censimento immobiliare ISTAT dice che in Italia ci sono oltre 7 milioni di abitazioni non
occupate a rischio abbandono, la maggior parte situate nei piccoli borghi. Infatti, se si passeggia nel
meraviglioso centro storico di Troia, si può facilmente notare che i vicoli sono disseminati di cartelli vendesi e/o
affittasi.
Questi immobili, in molti casi, hanno proprietari che ormai vivono lontano da Troia o che addirittura non hanno
mai vissuto nella Cittadina dei Monti Dauni e ciò che oggi rappresenta un triste spettacolo per i nostri occhi,
probabilmente evolverà presto in una condizione di degrado e poi di vero e proprio pericolo.
Tutte queste considerazioni estrapolate grazie ai dati succitati, hanno portato gli oltre 60 attivisti
dell’associazione a fare, e farsi una domanda molto chiara: “Quale futuro per Troia?”
Si proverà a rispondere al quesito Domenica 26 Novembre 2023, ore 18.30 - Teatro “Cimaglia”
nell’incontro dal titolo “Il Paese vuoto” insieme a relatori di pregio locali, nazionali ed internazionali che
conoscono ed affrontano il problema dello spopolamento quotidianamente, e sono:
 Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari ed autore del libro “Ospitare fa bene”;
 Paolo Manfredi, esperto di strategie digitali per le imprese ed autore del libro “L’eccellenza non
basta”;
 Marco Camisani Calzolari, scrittore ed esperto del mondo digitale per “Striscia la Notizia” (in
collegamento da remoto).

Torna indietro
Stampa
© Lucerabynight.it e una realizzazione mediaweb-grafic