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L'inchiesta di Irpimedia sulla geografia giudiziaria e il 'caso Lucera'

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A cura di Costantino Montuori 
 
Irpimedia, testata giornalistica dell'associazione non profit Irpi, ha dedicato non poco spazio alla soppressione del Tribunale di Lucera. Una iattura per il territorio, registrata quasi un decennio fa su iniziativa dell'esecutivo a guida Mario Monti (qui nell'immagine di Wikipedia). 
 
Tutt'oggi se ne fa un gran parlare. Anche il dibattito sull'istituzione, nell'ex Palazzo di Giustizia lucerino, di una sede decentrata della Corte d'Appello sembra abbia smarrito l'iniziale 'verve'. 
 
Diretto da Luca Rinaldi, il 'net journal' nazionale ha prodotto un approfondimento dal titolo 'Quel pasticcio brutto sulla revisione della geografia giudiziaria'. 
 
L'inchiesta di Andrea Ballone, pubblicata lo scorso 4 febbraio, è fruibile all'indirizzo https://irpimedia.irpi.eu/. 
 
"L'obiettivo della riforma del Governo Monti puntava a risparmiare 80 milioni di euro, ma la soppressione dei Tribunali periferici non ha sortito gli effetti sperati e ha scaricato ulteriori costi e disagi sulla collettività", scrive la redazione milanese. 
 
QUASI NESSUN RISPARMIO E DISAGI ABNORMI 
 
"Che il risparmio sarebbe stato inferiore a quello previsto dal Governo, il Consiglio dell'Ordine nazionale forense (Cnf) l'aveva detto in un dossier già nel 2013 con l'allora presidente Guido Alpa. 
 
Ma che la chiusura di trentuno Tribunali, voluta nel 2012 dal Governo Monti, avrebbe portato risparmi prossimi allo zero lo sappiamo soltanto oggi. Quelli sicuri sono invece i disagi, per i molti comuni che a distanza di anni si trovano senza un presidio di legalità sul territorio", scandisce l'articolista. 
 
LA VICENDA DELLA SEDE GIUDIZIARIA LUCERINA 
 
"Ci sono, poi, situazioni che risultano bloccate da anni, come quella del Tribunale di Lucera, in provincia di Foggia. 
 
Nel 2013 infatti il Ministero ha accolto l'istanza, concedendo al Tribunale di Foggia l'utilizzo degli immobili già sede di quello soppresso per un periodo di 5 anni. 
 
Il Comune di Lucera ha più volte manifestato l'intenzione di rinnovare la concessione gratuita al Ministero e di voler investire 1 milione di euro per lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento alle normative nel caso in cui l'edificio divenisse la sede della Sezione Lavoro del Tribunale di Foggia o sede di una Sezione distaccata di quest'ultimo. 
 
Al momento però non si svolge alcuna attività giudiziaria e Lucera è soltanto un supporto di natura logistica di tipo archivistico, al quale fanno riferimento anche le ex sedi distaccate di San Severo, Apricena e Rodi Garganico. 
 
Le manutenzioni da effettuare negli anni sono aumentate, come segnala il locale Comitato per la riapertura, perchè vi sono continue infiltrazioni di acqua, che danneggiano non soltanto il bene, ma anche i fascicoli stessi. 
 
I danni finiscono in capo al Comune di Lucera, che si è detto disponibile ad investire fino a 1 milione di euro per sistemare l'immobile se ci fosse la possibilità di avere un Tribunale per il Lavoro". 
 
Si chiude così, per la parte di nostro interesse, l'intervento-denuncia diffuso dal giornale lombardo. Vi invitiamo a leggerlo tutto. Ne scoprirete di belle su tutta una serie di altre ed analoghe realtà. L'Italia è il paese delle mille stranezze. Una per ogni campanile, una per ogni campo del vivere.

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