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Alfredo De Giovanni ospite di Cremeria Letteraria

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COMUNICATO STAMPA 
 
Alfredo De Giovanni ospite di Cremeria Letteraria (Piazza Duomo, Lucera) il 15 ottobre ore 20:30. Dialoga con l’autore Michele Colucci.
Napoli, 19 settembre 2000. Il custode della Cappella Sansevero scopre il cadavere di un uomo al posto
 del Cristo Velato: la scultura marmorea, capolavoro di Giuseppe Sanmartino, è scomparsa. Il corpo
 mostra una ferita al cuore e reca al collo un cartello con la scritta: Per aspera ad veritatem. Paolo Manfrè
 e Sandra Bianco, consulenti scientifici del SISDE, vengono chiamati a Napoli per risolvere il caso
 insieme al Capitano Monti. Il dirigente della Squadra mobile, Rocco Siani, è convinto che il crimine
 possa ricondursi a una tipologia rituale di tipo massonico. Andria, 13 ottobre 1588, residenza estiva dei
 Duchi Carafa. La principessa Maria d'Avalos, tra le donne più belle e affascinati di tutta Napoli, e il
 Duca d'Andria Fabrizio Carafa, audace e nobile cavaliere, si amano follemente per la prima volta,
 lontani da Napoli. La tresca amorosa va avanti da mesi alle spalle dei rispettivi coniugi: Carlo Gesualdo,
 principe di Venosa, eccellente madrigalista e Maria Carafa, donna mite e profondamente religiosa.
 Napoli, 16 gennaio 1758. Nelle cavità del centro storico il Principe di Sansevero, Raimondo di Sangro,
 scienziato, alchimista e massone, è alle prese con l'esperimento più drammatico della sua vita: la
 palingenesi ovvero la rigenerazione degli organismi viventi. Ad assisterlo, il medico e amico Giuseppe
 Salerno con cui condivide le ricerche sul mistero fisico della resurrezione. A un anno dalle vicende di
 Otto. L'abisso di Castel del Monte, il geologo Paolo Manfrè e l'archeologa Sandra Bianco si ritrovano
 alle prese con una nuova avventura. L'indagine si dipana in cinque giorni, alternandosi a una delle
 vicende d'amore più famose di tutte i tempi: quella tra Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa, amanti perduti
 tra Napoli e la Puglia.
 Alfredo De Giovanni geologo, musicista, autore, vive a Barletta spostandosi in tutta la Puglia per
 svolgere la sua missione di “cultore della Terra”. Ha composto parole e musica di numerosi brani di
 musica leggera, è autore di brevi racconti ed ha pubblicato contributi per libri fotografici editi da Mario
 Adda e Castelvecchi. “Otto – L’abisso di Castel del Monte” è il suo primo romanzo pubblicato nel
 2001 da Bastogi Editore.

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