NEWS ON LINE Città         Pubblicata il

Il Centro Antiviolenza intitolato a Giovanna Tanese

condividi




Ci siamo. Costituito l'Ufficio di Piano dell'Ambito 'Appennino Dauno Settentrionale' "per l'esercizio delle funzioni pubbliche e delle attività necessarie a garantire l'attuazione e la gestione unitaria del Piano Sociale di Zona 2018-2020". 
Così recita una recente deliberazione del Coordinamento Istituzionale. A presiederlo è stato Giuseppe Pitta, Sindaco di Lucera Ente capofila del soggetto pubblico. L'atto deliberativo era atteso da tempo per ridonare slancio a progetti ed interventi legati all'intero PSZ. E per attingere ai finanziamenti comunali, provinciali e regionali utili per intervenire sulle problematiche e le criticità più stringenti. Ora si viaggia verso la riattivazione del Centro Antiviolenza. Il tutto dopo la sua prolungata e polemica chiusura. Si tratta di un presidio contro la violenza di genere a servizio della comunità lucerina e di tredici comuni dei Monti Dauni. Particolare significativo è l'intitolazione del ripristinando Centro alla memoria di Giovanna Tanese. La sedicenne lucerina fu uccisa dal suo fidanzato il 22 aprile 2005. Tre anni più tardi, il 30 gennaio 2008, l'omicidio di Assunta Romagnolo colpita a morte da un vicino di casa. Questi efferati accadimenti indussero l'Amministrazione Civica del tempo ad intitolare una strada alle donne vittime di violenza. 
I recenti fatti di cronaca non mancano di ricondurre l'attenzione collettiva sui femminicidi. Fuor di retorica attivare ogni forma, atto od iniziativa a disposizione è un dovere morale. Ulteriori ritardi non sono più ammissibili. 

Costantino Montuori 

 

Fotogallery n.
Torna indietro
Stampa
© Lucerabynight.it e una realizzazione mediaweb-grafic