CULTURA Storia         Pubblicata il

Discorso su San Giuseppe, un libro sul sermone S. Bernardino da Siena attorno alla figura di S. Giuseppe

condividi



DISCORSO SU SAN GIUSEPPE

 
Bernardino da Siena
a cura di Carmine Di Giuseppe
 
 
Papa Francesco con la sua lettera apostolica Patris corde ha riportato l’interesse di tutta la Chiesa sulla grande figura di san Giuseppe, considerato a torto una figura marginale nella riflessione teologica nonostante egli sia stato colui che ha allevato Gesù, il Figlio di Dio.
In quest’anno, dunque, dedicato dal papa a San Giuseppe, consiglio vivamente la lettura di questo testo: Bernardino da Siena, Discorso su san Giuseppe, con la presentazione del cardinale Stanislaw Card. Ryłko, arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, e pubblicato dalla casa editrice Artetetra. Si tratta del sermone “De sancto Joseph sponso beatae Virginis” scritto da san Bernardino da Siena per uno dei temi delle sue prediche. Il libro non ci presenta la figura di San Giuseppe da un punto di vista devozionale, ma ce fa riscoprire sotto un aspetto nuovo, quello di uomo di fede, di sposo e di padre attento, premuroso e operoso in ogni aspetto della vita quotidiana. Un uomo forte sotto ogni punto di vista, la cui forza è la concretezza di una fede silenziosa e sempre in movimento. È possibile prenotare il libro presso qualsiasi libreria oppure lo potete ordinare on line a questo indirizzo: https://www.artetetra.it/prodotti/discorso-su-san-giuseppe
 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE 

Bernardino da Siena (1388-1444), divenuto frate francescano nel 1402, aderì al movimento dell’Osservanza.
Viaggiò moltissimo tra l’Italia centrale e settentrionale, ricoprendo anche alcuni incarichi all’interno dell’Ordine, e svolse un’intensa attività di predicatore attraverso la quale approfondì la natura umana, oltre che divina, di Cristo, diffondendo anche la devozione al Nome di Gesù. Studiò, sotto ogni aspetto, anche la realtà umana, ponendo particolare attenzione al dovere dell’onestà e della giustizia e polemizzando contro ogni odio di parte che ostacolasse la libera manifestazione delle qualità spirituali più genuine di ciascuno.
Fu canonizzato da papa Niccolò V nel 1450. 
Il santo pontefice Giovanni Paolo II, ricordandolo in una sua omelia, affermò che «nella predicazione del santo si sente sempre fremere lo spirito di un uomo buono con i poveri, indulgente con i deboli, spesso portato all’umorismo dinanzi alla realtà della vita, ma forte, deciso e fermo contro il vizio e nel propugnare la giustizia e la carità».

BIOGRAFIA DEL CURATORE 

Carmine Di Giuseppe ( foto n.2) (1968) docente di lettere, collabora con riviste specializzate in studi e ricerche in ambito storico-artistico-letterario. 
È autore di vari saggi di carattere storico, artistico e agiografico su alcuni territori del Meridione italiano. 
Tra le sue pubblicazioni: S. Antimo nell’Inno e nel Sermone XIX di San Pier Damiani (2005); Protector tuus sum ego (2012); Antimo. Sacerdote e testimone di Cristo (2015); Il Volto del Santo di Lucera. San Francesco Antonio Fasani (2017); La lancia e il drago. Iconografia di San Giorgio in Ducenta (2018). Per i nostri tipi ha curato il testo Elogio dei cavalieri templari di Bernardo di Chiaravalle (2020).


Fotogallery n.
Torna indietro
Stampa
© Lucerabynight.it e una realizzazione mediaweb-grafic