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Irregolarità nella gestione dei rifiuti, i carabinieri del NOE sequestrano impianto di compostaggio di Lucera

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Lucera (FG), 18 dicembre 2019
IL NOE DI BARI SEQUESTRA IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO

DUE DENUNCE PER IRREGOLARE GESTIONE DI RIFIUTI

Nei giorni scorsi il Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri diBari, grazie ad un’attenta e costante attività info – investigativa,ha sottoposto a sequestro preventivo d’iniziativa, convalidato dall’A.G. foggiana, parte di impianto di compostaggio (Maia Rigenera) della Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani (FORSU) comprendente un impianto di “bio-filtro” e due capannoni, trovati colmi di rifiuti, adibiti ad operazioni di vagliatura, per un valore stimato di circa 1.500.000,00 euro.

Era da tempo che la zona era “sotto lente” da parte degli investigatori del NOE, attivati e coadiuvati dai militari della Compagnia CC di Lucera che ultimamente registravano lamentele e segnalazioni da parte della popolazione della zona, per unintenso e molto sgradevole odore, tipico del trattamento di ciò che,comunemente, nella raccolta differenziata è denominato “umido”.

Dopo una sinergica attività di accertamento, analisi ed osservazione sul campo è scattato il blitz che ha portato, oltre che al sequestro dell’impianto privo di autorizzazione, anche alla denuncia del Presidente del Consiglio d’Amministrazione edell’Amministratore Delegato della società, per aver effettuato una Ancoragestione illecita di rifiuti in assenza della obbligatoria Autorizzazione Integrata Ambientale.

Nessuna emergenza igienico sanitaria si è verificata per il dirottamento dei rifiuti prodotti dai Comuni (facenti parte dell’Ambito Regionale Ottimale FG 2-3-4-5 e BT 1-2), presso altri impianti autorizzati.

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