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Vangelo della Domenica: Scendi Zaccheo, oggi vengo a casa tua




XXXI domenica per annum – “Scendi Zaccheo, oggi vengo a casa tua”

La Parola di Dio che ascolteremo oggi, ci racconta dell’incontro tra Gesù e Zaccheo. Un uomo che ha solo la curiosità di voler vedere Gesù. Sale su un albero, per stare comodo e così assistere  - senza coinvolgersi -  al  passaggio di Gesù. Non pensava minimamente  a tutto quello che gli sarebbe capitato. Gesù si “accorge” di Lui e lo chiama per nome, lo costringe a relazionarsi con Lui, e subito gli chiede ospitalità nella sua casa. L’incontro con Gesù sarà un incontro che sconvolgerà la vita di Zaccheo. La salvezza così entra nella casa  - nella vita -  di quest’uomo, la conversione è completa. Il cambiamento di vita è radicale.

E’ la storia di un incontro. E’ la storia di una ricerca. E’ la storia di sempre: Dio cerca la sua creatura. A Gerico si realizza questo incontro particolare e unico. Gesù si accorge di Zaccheo, e lo coinvolge. Lo chiama per nome e lo costringe “amorevolmente” ad accoglierlo in casa sua. Così ben commenta E. Ronchi: “La distanza è annullata: co¬lui che Zaccheo cercava di vedere, si rivela come colui che alza gli occhi cercando Zaccheo. E lo fa dal basso, quasi fosse più piccolo del piccolo Zaccheo. Il cercato¬re si accorge di essere cerca¬to; colui che desidera si sco¬pre oggetto di desiderio; l'a¬mante scopre di essere amato.” . La vita di Zaccheo prende una nuova direzione. Se prima cercava di portare tutto a sé, ore cerca di ridare tutto agli altri. Se prima la sua vita si realizzava solo nella ricerca smodata del proprio benessere, ora la sua vita trova senso nel “donare”. Mi viene da dire…E’ proprio pericoloso incontrare e accogliere Gesù nella “propria” casa. Ti scombussola e ti rivoluziona tutto. Solo quando lo incontri davvero la tua vita cambia. 

Noi spesso facciamo mezzi incontri, lo volgiamo incontrare e poi mettiamo paletti alla sua presenza. Lo vogliamo, ma senza troppo comprometterci. Preferiamo incontri con Gesù che sfiorano la pelle, più che incontri che ti cambiano dentro, che ti trasformino radicalmente, che ti convertano. Come per Zaccheo l’incontro con Gesù è semplice, riservato, coinvolgente…tanto da cambiarti dentro: “E non occorre che Ge¬sù parli, rimproveri, lodi, non servono prediche, basta l'incontro: incontrare un uomo riuscito fa credere nel¬l'uomo; incontrare un Dio che non giudica, rende libe¬ri; incontrare un Dio che si fa amico, crea amicizia.”. Che tutto questo si realizzi per me e per ciascuno di voi, in ogni santa messa!
don Luigi Tommasone

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