POLITICA Comune         Pubblicata il

Un bocconiano sfida Tutolo




Ha la  voce pacata e la faccia da ragazzo per bene, al quale tutte le mamme darebbero in sposa la figlia.Michele Consalvo 50 anni, e non li diresti, sta sfidando il sindaco uscente, e offre agli elettori un progetto di rilancio ad ampio spettro,ma con misure urgenti da attuare nell'immediato,  a cominciare"dal Sant'Anna:non faccio promesse mirabolanti, come Tutolo. Ho in mente  di avviare lavori di restauro,con spese da addebitare ai proprietari,se in tempi rapidi non vi avranno provveduto. Quello sconcio va eliminato:Nello stesso tempo penso di attivare la  procedura di esproprio se vi ricossero,come credo,le condizioni". Un primo passo,ma essenziale, se si vuole incrementare la proposta turistica di Lucera  E' "l'incomingnow, il gemellaggio con città europee il collegamento con altri centri religiosi, e l'inclusione della nostra città fra i Borghi più belli d'Italia.".
Per una città da anni ripiegata su se stessa,con tassi di disoccupazioni elevati e conseguente spopolamento,la scossa potrebbe arrivare
dal rilancio del settore commerciale".Detto da uno, laureato in economia aziendale,quando parla di creare un organismo di gestione onnicomprensivo dei servizi da offrire, non suonano parole da libro dei sogni.Un esempio,citato da Michele Consalvo "è la ristrutturazione di un  tratto di strada comunale lungo la ss17 verso Campobasso,con la realizzazione di complanari, con spazi espositivi per aziende decentrate". Va da sè che tutto questo presuppone dei costi,oggi,insostenibili: "I fondi si possono ricavare dal recupero dei residui attivi, cioè tasse non riscosse  dal Comune" .
Si parla di una massa di denaro, di quasi 11 milioni di euro(ndr). "Peraltro, questa amministrazione-denuncia Consalvo-non ha aderito al meccanismo della rottamazione delle cartelle,nè alla rottamazione TER ,i ruoli esecutivi". Quanto alla sanità, pensando all'aumento dei casi di tumori, abbastanza elevato a Lucera negli ultimi anni, "un centro di ricerca oncologico sarebbe fattibile, grazie alla collaborazione con istituti di ricerca più avanzati, e ai fondi della comunità europea,già individuati". Gli stabili di proprietà comunali in disuso, potrebbero servire da incubatori di imprese o allocarvi tutta una serie di servizi, tuttora carenti a Lucera.

In una visione d'assieme, l'urbanistica ha una funzione chiave e secondo Consalvo "una ridistribuzione  della cubatura dei famosi 13 ettari,da attuare all'interno del perimetro urbano, con lavori affidati a imprese locali porterebbe a un calo della disoccupazione".
C'è poi da ricucire quel rapporto di fiducia con l'intera cittadinanza,lacerato cinque anni fa, con Tutolo:" Penso a  una consulta composta dagli gli ex sindaci,quelli che Tutolo chiamava maiali,ed inviterò a farne parte anche lui-anticipa Consalvo-questo organismo avrà un semplice ruolo consultivo, e sarà chiamato in causa, quando ci sarà da  decidere su problemi di grande rilevanza Un parere o un semplice suggerimento,che arrivasse da persone che in passato hanno avuto l'onore  e l'onere di amministrare questa città,sarebbe di conforto..E' scontato che non vi saranno gettoni di presenze o altro tipo di compenso verso questi ex primi cittadini". E Consalvo spezza una lancia a favore dei sindaci che si sono avvicendati a Palazzo Mozzagrugno: Tutolo li accusò, cinque anni fa, di aver dissestato le casse comunali:"Ma le responsabilità, erano invece da ricercare nella struttura tecnica del Comune :i debiti,arrivarono da sentenze del Tribunale e non da sperperi". Certo è che molti dei mali di questa città,sono figli della scarsa professionalità di qualche ex dirigente...
Insomma un modo per ricreare un clima di serenità in una Lucera dolente nelle sacche del bisogno,eppur  gelosa della propria dignità. La riapertura dello stabile di via Petrarca,sede dei servizi sociali "andrà rimesso in sesto,per offrire a tutti i lucerini quei servizi di cui hanno bisogno, e che invece è stato chiuso, mentre il numero dei poveri, a Lucera, negli ultimi cinque anni è aumentato. E se prima erano extracomunitari a bussare alla porta della Caritas per un posto alla mensa o chiedere la borsa della spesa, la situazione si è capovolta e sono i lucerini a piatire un pasto". Nevralgico, quindi, il ruolo di un assessorato ad hoc, per andare incontro alle esigenze più svariate di persone in sofferenza.Compreso, anche quello degli assistenti sociali per il recupero dei bambini che abbandonano la scuola a soli 9 o 10 anni, con numeri in aumento. Altro tasto doloroso.
Non v'è campagna elettorale che non si rispetti, se mancano stoccate, accuse di inadempienze o promesse mancate. Una di queste molto affilate,Consalvo la indirizza al sindaco protempore, riguardo il problema,assai avvertito:la raccolta rifiuti.
"Sono curioso di sapere se quegli undici famosi milioni di euro  il sindaco li ha recuperati o sono stati detratti dal contratto con l'azienda che si occupa della raccolta.Ho il dubbio che siamo in presenza dell'ennesima boutade" paventa Consalvo. E non finisce qui: "l'attuale contratto sottoscritto, prevede che, in mancanza del raggiungimento di determinati standard nella raccolta differenziata, scatterà un ulteriore inasprimento della tassa sui rifiuti". Tuttavia,Consalvo, se l'urna gli sarà favorevole,ha in mente di rivedere tempi e modalità concernente la raccolta-rifiuti: "verificheremo, con l'azienda,la possibilità di eliminare il porta a porta e riutilizzare i cassonetti con accesso controllato,e installare un servizio di video sorveglianza. Prevediamo anche un sistema premiale per i cittadini virtuosi".
Dalla raccolta delle immondizie alla invisibile nuvola nauseabonda che,da anni,ammorba Lucera,il passo è breve. La questione ambientale rischia un ulteriore appesantimento,"con la creazione di un ecomostro in contrada Ripatetta,ad opera di Maiarigenera,-avverte Consalvo-Una conseguenza della mancata partecipazione del Comune di Lucera all'asta immobiliare per l'acquisto di Ecoagrimm e all'altro bando per la realizzazione del minimpianto di smaltimento comunale:Tutto ciò a portato la Regione Puglia ad avocare a sè la soluzione del problema e al rilascio dell'autorizzazione  alla stessa Maiarigenera  per realizzare,appunto,un mega impianto di smaltimento".
Ultima, e non per importanza "la bugia sull'eliminazione dei debiti. E' giunto il momento di far sapere ai lucerini che i debiti ci  sono tutti-incalza Consalvo-l'attuale sindaco ha solo dilazionato i pagamenti,tant'è che, nei prossimi tre anni, la giunta che verrà dovrà seguitare ad onorare gli impegni". Con quali soldi non si sa",poichè l'attuale giunta si è pure gravata di un altro debito di 7 milioni e 500 mila euro, avendo chiesto un'anticipazione di liquidità: debito da estinguere in 30 anni" Altro che debiti spariti !...

Gianfranco Sammartino

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