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Vangelo della Domenica: Fate quello che vi dira’




II domenica del tempo ordinario anno C – Il segno di Cana: “Fate quello che vi dirà”

 

Dopo la domenica del Battesimo di Gesù, dove la voce del Padre presenta al mondo il suo “amato”, oggi con questo brano evangelico, preso da Giovanni, abbiamo la piena manifestazione del Signore Gesù a Cana di Galilea. In questo modo possiamo dire che l’Epifania è giunta a compimento. Cristo si reca a Cana e qui è “spinto” maternamente a compiere un gesto di carità che salverà gli sposi. E’ il primo dei segni che Gesù compirà all’inizio del suo ministero e lo farà a favore di una famiglia. Un segno che dice la novità del suo ministero. La gioia del vino nuovo che rallegrerà la festa del matrimonio, diventa anche il segno della novità dell’insegnamento del Messia; la novità del Vangelo dell’amore che inizia ad essere annunciato; l’esigenza nuova del convertirsi seriamente al Padre che da sempre ci ama. Domenica scorsa è stato manifestato “il Fuglio-Amato” oggi si manifesta  “lo Sposo”!

Questo “segno” nuovo raggiungerà anche noi, oggi, se sapremo accogliere l’azione di Gesù nella  nostra vita, se vorremmo essere anche noi trasformati e cambiati nel profondo del nostro cuore. C’è un “vino nuovo” che è pronto a riempire la nostra vita e a trasformala secondo il progetto d’amore del Padre. La nostra “acqua” deve diventare “vino nuovo” che rende bella e buona la nostra vita, tanto da diventare amabile anche per gli altri. 

Quante volte anche noi viviamo delle difficoltà particolari, mancanze o carenze che possono rovinare la gioia del nostro vivere. Così è successo a questa giovane famiglia che si trova a dover affrontare la mancanza di uno degli elementi importanti per la loro festa: il vino. La mancanza di questo elemento della festa avrebbe reso tutto più triste e incompleto. Quante volte anche nella nostra vita abbiamo bisogno che qualcuno venga incontro alle nostre mancanze e necessità. Noi spesso ci rivolgiamo a tutti fuorché a Gesù: l’unico che può dare senso e gioia alla nostra esistenza. Nei momenti più difficili o di personale preoccupazione e ansia ascoltiamo la voce della Vergine che, come ai servi di Cana, così a noi dice ancora: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. Ascoltiamo il consiglio della Madre e vedremo che la nostra vita troverà pienezza e gioia, perché vissuta bene nell’amore di Dio e nel servizio generoso verso i fratelli.

Don Luigi Tommasone

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