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I Geometri di Lucera all'open day presso l´ITET Vittorio Emanuele III il 16 dicembre 2018




Il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Lucera parteciperà all´organizzazione della giornata dedicata all´open day presso l´ITET Vittorio Emanuele III, programmata per domenica 16 dicembre 2018, a partire dalle ore 09.00.

Da alcuni anni quello che una volta era chiamato corso “Geometri” per gli istituti di scuola media superiore ora è denominato “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, proprio per specificare il continuo aggiornamento delle materie di studio alla evoluzione della società in cui viviamo.
Si tratta di un corso innovativo che tende ad approfondire argomenti a base matematico/scientifica indispensabili per le materie caratterizzanti la formazione finale del diplomato CAT.
Infatti, gli argomenti trattati in “Matematica” e Complementi di Matematica”, pur essendo pressoché gli stessi di quelli trattati nei Licei, approfondiscono in modo particolare quelli da applicare nelle materie professionali.
A tal proposito si deve evidenziare che queste ultime materie sono tipiche del corso CAT, non trovando uguale approfondimento nemmeno nei successivi studi universitari.
In particolare questo succede
per il corso di Topografia, che sviluppa soprattutto la trigonometria, occupandosi delle varie forme di rilevo plano-altimetrico, sia di terreni che di fabbricati, utilizzando le apparecchiature più moderne offerte dal mercato (Stazioni totali, GPS, laser-scanner e droni). Tale corso di studio è l’unico che forma i futuri topografi, figure indispensabili per frazionamenti di terreni, accatastamenti, tracciamenti di strade ecc.
per il corso di “Progettazione, costruzioni e Impianti” che basa la formazione dello studente nella comprensione basilare dei principi della “Scienza delle Costruzioni” e privilegiando soprattutto gli aspetti grafici-progettuali utilizzando software specifici per la rappresentazione tridimensionale della cosa progettata ed orientandosi verso il “Building Information Modeling” (BIM) ormai sempre più richiesto dalla Stazioni Appaltanti; proprio per questo molti professionisti ed aziende richiedono tecnici specializzati in questo settore. Nell’ultimo anno di corso la materia sviluppa la conoscenza della storia dell’architettura e dell’Urbanistica
per il corso di “Gestione Cantiere e Sicurezza”, che tratta in maniera dettagliata, durante gli ultimi tre anni del corso, tutti gli aspetti riguardanti una corretta e razionale gestione di un cantiere edile e, soprattutto, gli aspetti procedurali e formali che tendono a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Questa è una figura professionale che, proprio perché trattata approfonditamente negli ultimi tre anni di corso è sempre più richiesta dal mercato
per il corso di Estimo, materia sviluppata dettagliatamente solo nel corso CAT (gli studi universitari spesso dedicano a tale materia solo un esame con pochi CFU). La materia, tratta anche aspetti paesaggisticiambientali, sempre più richiesti nella nostra civiltà.
La formazione si completa, tra l’altro, con lo studio della lingua straniera per tutti i cinque anni di corso.
Generalmente la lingua studiata è l’inglese ed alla fine del corso qualunque tecnico diplomato è in grado di sostenere anche una conversazione tecnica in tale lingua.
Tutto questo per evidenziare che il corso di studio CAT fornisce le basi necessarie per affrontare qualsiasi successivo studio universitario (la maggior parte di ingegneri, architetti, agronomi e geologi vengono proprio dal corso geometri – ora CAT ), in modo particolate per quelli tecnico-scientifici, e quelle necessarie per affrontare aspetti tecnici da liberi professionisti o da supporto a studi professionali, uffici pubblici (comuni, catasto, provincia, VVFF ecc.) ed imprese del settore edilizio-produttivo.
I proff. Antonio PERROTTA e Lorenzo DI BATTISTA

Di seguito la lettera del Presidente geom. Cosimo De Troia rivolta a tutti gli alunni di scuola media inferiore.

Carissimi, questo mese di dicembre ed il prossimo mese di gennaio, rappresentano il fulcro su cui il vostro futuro ruoterà, i dubbi e le aspettative sicuramente saranno tanti, così come lo sono i dubbi nello scegliere il giusto percorso di studi, che vi permetterà un domani di affrontare il vostro futuro.
In un momento di estrema globalizzazione, tante professioni, arti e mestieri stanno lasciando un vuoto che forse nessuno riuscirà più a colmare, chi vi scrive queste poche righe, è un professionista GEOMETRA, diplomatosi nell’ormai lontano 1974, in un momento in cui le tavole logaritmiche erano ancora l’unico strumento per fare calcoli complessi, non pensavamo certamente di vederle sostituite a breve da piccole e complesse calcolatrici.
Ho vissuto i momenti più belli della mia professione di geometra, dalle tavole logaritmiche, al regolo calcolatore, alla calcolatrice, al computer, all’uso di strumenti topografici, il primo usato fu un semplice squadro agrimensorio di tipo cilindrico, poi riuscii con i frutti del mio lavoro ad acquistare un teodolite, poi un distanziometro (per misurare con luce laser fino a 2 KM), diversi GPS, teodoliti di alta precisione, per il controllo di strutture, ed infine laser Scanner e Droni, e se Dio vorrà chissà cosa mi prometterà ancora il futuro, si, perché la vita cambia, si evolve, si complica, diventa sempre più esigente, ma NOI GEOMETRI, come i camaleonti, siamo stati capaci e saremmo capaci di inseguire il futuro ed essere sempre partecipi e presenti nella risoluzione di tanti e complessi problemi, perché la nostra Professione non ha e non può avere limiti nell’apprendimento.
Il percorso attuale di studi, ora denominato CAT (Costruzione Ambiente e Territorio), consente al futuro geometra di stare sempre al passo con il futuro, mantenendo quelle caratteristiche di apprendimento che oltre ad aprire le porte alla libera professione, consente anche di affrontare senza difficoltà studi universitari, rivolti a tutte le materie ed in particolar modo a quelle d’ingegneria, architettura, geologia ed agraria.
Ma la cosa eccezionale è che il solo percorso di studi relativamente alla sola istruzione di secondo grado (diploma), consente al neodiplomato di poter esercitare attività presso aziende, cantieri, studi professionali ed altro ancora, in materia di Topografia, assistenza nei cantieri edili e stradali, contabilità dei lavori, disegno tecnico ed architettonico, disegno su CAD ed elaborazioni BIM, sicurezza sui luoghi di lavoro ed altro ancora. Queste professionalità sono esercitabili anche senza aver acquisito l’abilitazione alla libera professione, che resta a mio parere l’obiettivo principale di chi si iscrive al percorso scolastico C.A.T..
La libera professione, certamente amplia in modo smisurato le attività prima menzionate, consentendo l’abilitazione alla progettazione e direzione lavori, l’attività di consulente di parte e consulente del giudice, esperto in pratiche catastali, volture e successioni e tutte le attività precedentemente elencate, che possono essere certificate con la qualifica professionale acquisita.
In definitiva la scelta di iscriversi ad un corso C.A.T., certamente consentirà sin da oggi di avere una visione globale del Vostro futuro, in quanto vi consentirà un ventaglio di scelte su cui certamente troverete quella in cui maggiormente riconoscerVi.
Vi ho scritto queste poche righe, raccogliendo in esse non solo i miei sentimenti, ma quelli dell’intera categoria cui mi onoro di rappresentare.
Un caloroso abbraccio da parte MIA e di tutti i geometri liberi PROFESSIONISTI.


Il Presidente
Geom. Cosimo De Troia

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