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La rincorsa del Foggia Calcio




Questo campionato di serie B si preannuncia come uno dei più equilibrati e combattuti degli ultimi anni: dopo la riforma del campionato, con il passaggio da 22 a 19 squadre, il livello qualitativo della competizione cadetta si è ulteriormente innalzato e, ad oggi, non sembrano esserci squadre in grado di “ammazzare il campionato”. I risultati di queste ultime giornate confermano che a farla da padrona è l’incertezza e, in un campionato lungo come quello di serie B, l’impressione è che a salire in massima serie saranno le squadre capaci di tenere alto il livello della concentrazione per tutta la durata della competizione.

Le squadre favorite alla promozione

Dall’inizio del campionato le indicazioni sono state chiare: ogni squadra è in grado di dare del filo da torcere a chiunque e, se le partite non vengono affrontate con la giusta mentalità, ogni società può rimediare delle figuracce su qualsiasi campo. Se, infatti il campionato di serie A sembra già indirizzato verso la conquista dell’ottavo scudetto di fila da parte della Juventus, il cui trionfo finale è pagato 1.40 volte la posta al 5 di novembre, nel campionato di serie B i giochi sono più aperti che mai e nessuna squadra è stata in grado di orchestrare la prima fuga stagionale. Sono diverse, infatti, le squadre che sulla carta e sul campo hanno dimostrato di avere potenzialmente una marcia in più ma, per il momento, nessuna è riuscita a fare il vuoto. Sicuramente squadre come il Verona, il Benevento ed il Palermo hanno tutte le carte in regola per sognare l’approdo in massima serie ma, al contempo, ci sono altre società che hanno dimostrato di fare sul serio e si candidano come serie pretendenti, quantomeno alla conquista di un posto nei prossimi play-off. Stiamo parlando, soprattutto, del Pescara e della Salernitana, rispettivamente prima e terza in classifica, che hanno fatto intendere di essere pronte a giocarsela con tutte le avversarie.

La stagione del Foggia

Questo inizio di stagione dei Satanelli è stato inevitabilmente condizionato dalle vicende giudiziarie che, volente o nolente, hanno influito e non poco sul morale della città e della tifoseria. Dopo il rischio retrocessione, tuttavia, la giustizia sportiva ha ritenuto che la sanzione adeguata per i pugliesi fosse la comminazione di 8 punti di penalizzazione nel campionato in corso. La squadra di mister Grassadonia, dopo la paura iniziale, ha trovato un entusiasmo ed una compattezza insperati e non si è persa d’animo riuscendo, dopo sole 10 partite, a riportarsi prontamente in attivo. Al momento i Satanelli ricoprono ancora la terzultima posizione in classifica ma sono riusciti nell’intento di non farsi staccare dalle squadre che la precedono e la distanza dalle posizioni che contano è minima.

Ora inizia un nuovo campionato

Il primo traguardo stagionale è già stato raggiunto ed ora i Satanelli dovranno essere bravi a non perdere la concentrazione e a tirarsi fuori il prima possibile dalla lotta per non retrocedere. Nonostante l’inizio del Foggia sia stato uno dei migliori di tutte le squadre di serie B, infatti, a causa della penalizzazione in classifica la situazione è ancora preoccupante e non saranno tollerati dei cali di concentrazione. La squadra, in più di un’occasione, ha dimostrato di essere di valore assoluto e dovrà far vedere a tutti di essere matura non solo sotto il punto di vista tecnico ma anche, e soprattutto, sotto quello mentale.

A cosa può realmente ambire questo Foggia?

La stagione del Foggia, a causa delle situazione extra-calcistiche di cui abbiamo già parlato, è stata, e sarà, inevitabilmente particolare. L’inizio, tuttavia, è stato incoraggiante e la dimostrazione di forza data dai Satanelli in una situazione così difficile è stata ammirevole. Come ricordato recentemente da un articolo de La Repubblica, l’avvio di stagione del Foggia è stato a dir poco fenomenale e poche squadre avrebbero avuto la forza mentale per ripartire in questo modo. L’impressione degli addetti ai lavori e la speranza dei tifosi è che questa possa essere una di quelle stagioni in cui tra calciatori, allenatore e società possa venire a crearsi quel feeling che rende possibile il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.

Il percorso è ancora impervio

Come detto, quest’anno il campionato sembra essere più equilibrato che mai: non esistono campi facili o partite in cui il risultato viene già dato per scontato. Il livello qualitativo è generalmente alto ed ogni incontro è una battaglia di tattica e di nervi da cui uscirà vincitrice solo la squadra che l'avrà affrontata con la giusta mentalità e determinazione. La tendenza all’equilibrio è evidente e lo dimostra anche la classifica che vede, dopo 10 giornate, ben 13 squadre nel giro di 8 punti. Il primo obiettivo dei Satanelli, in ogni caso, dovrà essere quello di tirarsi il prima possibile dalla zona retrocessione per poi, a mente lucida, tirare le somme e capire effettivamente se ed in che modo puntare lo sguardo verso altri orizzonti.

La sensazione dei tifosi è che i margini di miglioramento della squadra siano ancora evidenti e che, una volta sistemata la fase difensiva, i risultati potranno arrivare con ancora maggiore costanza e frequenza. Tutti, in ogni caso, hanno la consapevolezza che quanto di buono fatto fino ad ora dovrà essere considerato solo il punto di partenza di un nuovo percorso. Il mister Grassadonia dovrà essere bravo a fare capire questo ai propri calciatori il prima possibile ed i risultati, da quel momento, saranno solo una logica conseguenza dell’atteggiamento adottato da tutti.

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