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I Bonghetti intervistano l’opposizione di Lucera: idee e speranze per il futuro

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Noi Bonghetti, durante il nostro stage presso l’azienda tutor “Mediaweb graphic”, abbiamo avuto l’occasione di intervistare tre dei consiglieri comunali d’opposizione del  Comune di Lucera, l’avv. Giuseppe Bizzarri, l’avv. Simona Dell’Osso e la sig.ra Marina Petroianni.

Bonghetti: Quanto è importante il ruolo dell’opposizione in una città come Lucera?
Giuseppe Bizzarri: Il ruolo dell’opposizione è importante così come in tutte le città anche a Lucera, per vigilare il buon operato della maggioranza sottolineare eventuali errori e contribuire nella risoluzione.
Bonghetti: Come mai avete intrapreso la carriera politica?
Simona Dell’Osso: Ho intrapreso questa carriera in età già adulta, ma ritengo che debba essere una passione che si ha fin dalla vostra età per capire come funziona l’amministrazione. Il comune stesso non deve essere visto come un posto inarrivabile, ma come un luogo in cui i cittadini possano recarsi e avere il diritto di informarsi su tutto quello che succede.
Bonghetti:Quanto è importante la figura della donna nella politica?
Marina Petroianni: La donna è molto importante in politica perché è molto più decisa e determinata rispetto all’uomo.
Simona Dell’Osso: Un uomo e una donna che partecipano alla politica, lo fanno con lo stesso interesse e la stessa volontà perciò credo che non ci dovrebbe esserci alcuna distinzione perché se vali, vali sia se sei uomo sia donna.
Bonghetti:Quanto ha influenzato l’utilizzo dei social (Facebook, Twitter) nel modo di fare politica?
Simona Dell’Osso: Tutti sanno che questa è l’era dei social e la politica stessa “viaggia sui social” ormai, anche se personalmente credo che dietro una tastiera si dica forse solo quello che un’altra persona voglia sentirsi dire, inoltre io preferisco il contatto diretto con le persone, come una volta, e non tramite Facebook o un qualsiasi altro social network.
Bonghetti: Cosa pensate manchi ad una città come Lucera?
Giuseppe Bizzarri: Manca una nuova vera identità. Tutti sappiamo che Lucera è una città fondamentalmente agricola, ma vantava comunque alcuni servizi come il tribunale e l’ospedale più una serie di attività ad essi connessi. Oggi che queste stanno venendo meno, la città non si sta reinventando,ma sta continuando quasi a piangersi addosso mentre potrebbe trovare una nuova identità in ciò che le resta, come l’agricoltura, la cultura, il turismo e i monumenti che molti ci invidiano.
Bonghetti: Se poteste sfregare la lampada di Aladino quali desideri vorreste esaudire?
Marina Petroianni: Il mio desiderio per  Lucera è quello di dare maggiore decoro alla città con la partecipazione di tutti i cittadini, così che la gente che viene a visitare la città possa trovarla bella e pulita.
Simona Dell’Osso: Spero che arrivi qualcuno che la ami per quello che è.
Giuseppe Bizzarri: Vorrei vedere una cittadinanza meno rassegnata, ma più partecipe e consapevole delle potenzialità di questa terra.
 
Alla fine, tutte queste considerazioni hanno fatto nascere in noi giovani Bonghetti una nuova visione della città di Lucera e ci auguriamo che prima o poi questa città abbia l’importanza che si merita.

Il team de ‘I Bonghetti’:

Francesca Del Buono
Giuseppe Pompa
Giorgia Querques
Angela Russo
Andrea Stellabotte
Sabrina Tilli
Michelangelo Vecchiolla
Angela  Velardi

Progetto alternanza scuola-lavoro liceo R. Bonghi, Lucera (FG) presso azienda tutor 'Mediaweb Graphic'

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