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Tribunale: Mongiello si appella al Governo, De Leonardis a Vendola


Giannicola De Leonardis consigliere regionale in quota UdCap
Paolo Mongiello capogruppo PdL alla Provincia di Foggia


A cura di Costantino Montuori


Si tratta di un appello-richiamo alle massime Istituzioni di Puglia e d’Italia, la Regione da un lato e il Governo nazionale dall’altro, quello che viene da Paolo Mongiello capogruppo del PdL in Consiglio provinciale e dal consigliere regionale Giannicola De Leonardis (UdCap) presidente della Settima Commissione Affari Istituzionali. Il primo ha levato la sua voce contro: “la soppressione del Tribunale di Lucera che merita il massimo dell'attenzione e dell'impegno istituzionali. Da questo punto di vista è particolarmente importante che la conferenza dei capigruppo di Palazzo Dogana abbia deciso alla unanimità di dedicare una seduta monotematica straordinaria a questo tema, accogliendo la proposta formulata dal Popolo della Libertà”.

Così Mongiello, presidente del gruppo consiliare in quota al Popolo della Libertà in Provincia, annuncia la decisione della conferenza dei capigruppo dell’Ente di palazzo Dogana nel tenere, sabato 8 settembre a Lucera, una riunione monotematica e straordinaria del Consiglio provinciale dedicata alla decisione del Governo di sopprimere il Tribunale svevo.

“Oltre gli schemi e le appartenenze partitiche la battaglia per il mantenimento in vita del Tribunale di Lucera ha assunto i connotati di una vera e propria lotta per la dignità del territorio di Capitanata” - afferma ancora Mongiello - “non soltanto per il merito della questione, giacché il Tribunale di Lucera risulta essere in possesso di tutti i requisiti indicati dal Ministero per evitare la soppressione; ma anche, e soprattutto, per le modalità con le quali l’esecutivo nazionale ha assunto la sua decisione”.

Si tratta di modalità arroganti, che hanno ignorato il parere di contrarietà espresso in maniera unanime dalle Commissioni Giustizia di Camera e Senato e che hanno visto completamente evitato il confronto con le rappresentanze istituzionali del territorio.
Modalità rese tanto più gravi da quanto accaduto a Roma, in occasione della manifestazione di protesta organizzata dai Sindaci del comprensorio di Lucera, davanti alla sede del Ministero di Grazia e Giustizia. Si tratta di un comportamento che stigmatizziamo in modo fermo e deciso e rispetto al quale, il Consiglio provinciale di domani, servirà a mettere a punto una strategia comune per opporsi ad una decisione che consideriamo sbagliata nel merito e nel metodo”
. Così Mongiello.


De Leonardis non è stato da meno chiamando in causa il Governatore pugliese Nichi Vendola a proposito di una: “decisione più che discutibile, alla luce delle eccezioni fatte per altre località (da Caltagirone a Sciacca, da Castrovillari a Lamezia, da Paola a Cassino, solo per citarne alcune).

La chiusura di un Tribunale che piuttosto che determinare significativi risparmi per le casse dello Stato e per la collettività, rischia di mandare in tilt la Giustizia in provincia di Foggia, concentrando una mole insopportabile di lavoro in un’unica struttura presso il comune capoluogo, penalizzando oltre ogni ragionevole limite i cittadini e facendo un insperato regalo a una criminalità organizzata sempre più radicata in un territorio complesso.

E, per aggiungere la beffa al danno, la mobilitazione generale che ha visto in prima fila la Chiesa e le Istituzioni e le Amministrazioni locali, fino all’ultimo componente delle comunità interessate, non ha determinato nemmeno una doverosa e necessaria attenzione e riflessione, un timido approfondimento da parte dei componenti del Governo nazionale in generale e dei Ministeri dell’Interno e di Grazia e Giustizia in particolare, in merito al ‘caso Lucera’, amplificato anche in maniera inesatta e distorta da importanti media nazionali
.

Giannicola De Leonardis, consigliere regionale espressione dell’Unione di Capitanata, si rivolge poi al Presidente Vendola, “perché lanci un appello direttamente al Presidente del Consiglio Mario Monti, in occasione della cerimonia d’apertura della Fiera del Levante, per rivedere la decisione riguardante il Tribunale di Lucera, la cui chiusura rappresenta un’involuzione preoccupante e ingiustificabile e non una conquista.

Non si tratta di una battaglia di campanile, come hanno evidenziato autorevoli addetti ai lavori, i quali hanno conseguito negli ultimi anni risultati lusinghieri nella lotta alla criminalità: ma di non cancellare e calpestare le esigenze di un territorio vastissimo con trentadue comuni interessati, di non mortificare e sacrificare sull’altare di una ‘spending review’ solo presunta la legittima richiesta di Giustizia da parte di popolazioni che non devono essere considerate figlie di un dio minore. E di rispettare anche l’autorevolezza dei loro rappresentanti istituzionali, a Roma, ignorati in maniera inqualificabile e non ricevuti degnamente per chiarire e argomentare la loro legittima protesta”
, la chiusa di De Leonardis, il cui appello più che da Vendola potrebbe essere raccolto, in queste ore al Petruzzelli di Bari, dal Sindaco del capoluogo regionale Michele Emiliano.

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