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Amodeo vuole il Referendum, Lucera passerà col Molise?




LUCERA E DINTORNI– L’ingegnere Gennaro Amodeo, molisano per nascita e foggiano d’adozione ed anche un po’ lucerino, è soprattutto il fondatore-presidente del ‘Movimento Popolare Progetto Moldaunia’, per cui è tornato a chiedere che venga istruita la pratica per la richiesta del referendum consultivo da depositare presso la Corte Costituzionale di Roma sul quesito: ‘Vuoi che la Provincia di Foggia passi dalla Regione Puglia alla Regione Molise?’

Ai sensi del comma terzo e dell’articolo 9 dello Statuto della Provincia di Foggia, la pratica referendaria può essere promossa da un numero di Consigli Comunali che rappresentino almeno il 10% della popolazione provinciale. Ad oggi, oltre alle deliberazioni consiliari di adesione a  ‘Moldaunia’ di tredici Enti Comunali: Alberona, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Peschici, Roseto, San Marco la Catola, San Severo, Serracapriola, Torremaggiore e Volturino, sono state acquisite le delibere di adesione di tutte e tre le Circoscrizioni di Foggia, e gli atti della Provincia.

Manca Lucera, sollecitata più volte dai tempi dell’Amministrazione Labbate, ma sempre disattenta rispetto ad unopportunità ritenuta tale, a titolo di esempio, dalla vicina San Severo che, ad ogni modo, un passo l’ha compiuto. Qui, invece, si dorme della grossa, si ronfa anche rispetto a progettualità di largo respiro e di lungo tempo: non si è capaci neppure di spingere lo sguardo oltre il proprio naso. Si aspetta che siano gli altri a fare tutto il lavoro anche per noi stessi.

“La Moldaunia è un piano di perequazione territoriale e demografica tra due regioni: la Puglia, molto estesa (popolazione di 4.020.707 abitanti su una superficie di 19.357 chilometri quadrati), ed il Molise, la regione più piccola d’Italia tra quelle a statuto ordinario (popolazione di 320.601 abitanti su una superficie di  4.438 chilometri quadrati). Il passaggio del territorio dauno, dall’attuale giurisdizione regionale pugliese a quella molisana, sarebbe più che giustificato, sotto il profilo politico/finanziario, oltre che storico, in conseguenza dell’approvazione della legge di riforma costituzionale sul federalismo regionale, e andrebbe a coronare un antico anelito di autonomia della Daunia, sorto fin dai tempi della Costituente e ancora vivo nell’animo della nostra popolazione” fa notare Amodeo con il cipiglio pugnace di sempre. La battaglia è giunta all’ultimo scontro? Aspettiamo per dirlo con certezza.

Costantino Montuori

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