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Sport a Lucera, lettera aperta dagli atleti

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Riceviamo e pubblichiamo

Salve, vorremmo entrare anche noi nel merito dell'argomento riguardante la crisi dello sport a Lucera perché pensiamo che, come tante realtà associative operanti nel campo dello sport locale, anche noi abbiamo provato a portare qualcosa di concreto per quanto riguarda la nostra disciplina, divulgandola in modo da attirare più gioventù possibile nel mondo dello sport, nello specifico: la Cultura Fisica; organizzando per due anni consecutivi un evento sportivo annesso ad una competizione a tappe valevole per un titolo nazionale con slancio per gli atleti partecipanti a competizioni mondiali. La nostra A.S.D. ha portato dopo 30 anni, per ben 2 anni consecutivi, una competizione di Body Building e Fitness (GRAND PRIX FEDERICO II) con MONTEPREMI IN DENARO a Lucera. Il primo anno cosiddetto di prova andò a dir poco ottimamente, sia come affluenza di pubblico (perché svoltosi in una location come Piazza Matteotti sempre affollatissima in estate) e sia come livello di atleti. Presenza delle istituzioni scarsa, perdite finanziare casse associative notevoli, aggiungendo tantissimo lavoro organizzativo e concludendo col montaggio e lo smontaggio del palco, delle transenne e di tutto ciò che è servito per la riuscita dello spettacolo senza l’aiuto di nessuno. "Vabbè, c'era da immaginarselo…” esclamammo, “Vediamo l'anno prossimo come va!"
Iniziammo così la lunga scalata verso la tappa di quest'anno con una differenza: l'Assessore allo Sport presente e collaborativo, location scelta "IL PALASPORT COMUNALE". Tutto va per il meglio fino al giorno della manifestazione, quando un dirigente comunale avverte che non aveva mai dato l'”ok” per quella manifestazione in quella location, perché il palco (da noi montato con criterio e cura) avrebbe rovinato il fragilissimo parquet; allorché noi pensammo: "Meglio rovinato ed usato che inutilizzato e mangiato dai topi". La competizione si chiuse con un successone di pubblico e di atleti tanto che i bravissimi gestori del Palazzotto dissero di non aver mai visto la struttura piena di gente come in quell'occasione e soprattutto senza danni di sorta alla struttura. Il giorno dopo smontammo il palco e ripristinammo tutto il Palazzetto come se non fosse mai accaduto nulla. Lasciammo quindi le strutture che compongono il palco nell’atrio presso l’ingresso atleti in attesa che, come concordato con l’assessore, gli operai del comune avrebbero provveduto al trasporto in magazzino. Così non fu, perché alcuni giorni dopo ci vedemmo costretti nuovamente a trasportare il palco a spese nostre con un mezzo a noleggio, al fine di mettere nel magazzino del comune la struttura, perché, sempre per ordine di un dirigente, nessun operaio comunale poteva prestare servizio per quella mansione. Morale della favola: ci siamo arresi, amareggiati e delusi e per di più con le casse associative in deficit abbiamo preso l’amara decisione di non riproporci più per iniziative future, perché se da un lato le casse comunali “piangono” e non si possono avere contributi economici,d’altro canto la  buona volontà e la collaborazione non costano nulla.

A.S.D. Tigers’den Body Building Lucera

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