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Torna la puzza a Lucera ed esplode la rabbia dei cittadini

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Ieri sera, 23 agosto, la puzza che tormenta ormai da tempo la città è tornata prepotente a farsi sentire. Questa volta non ha interessato solo una zona di Lucera, ma ha disteso i suoi tentacoli in tutta l'area cittadina. I cittadini sono sfiniti, demoralizzati, offesi dalla mancanza di interesse verso la propria salute da chi di competenza. Di seguito alcune mail giunte direttamente nella serata di ieri, a riprova di come stia crescendo oltremisura la rabbia di chi è costretto a serrarsi in casa, nonostante il caldo torrido di questi giorni.

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi come sempre negli ultimi tempi si è goduto della nauseabonda arietta che ormai diletta i lucerini nelle sere estive dove si attende il calar del sole per respirare un pò di frescura e, invece bisogna rinchiudersi per non patire mal di stomaco e inebriare la propria casa di quel fetido puzzo.
Ma intanto il nostro sindaco che è l'unico responsabile per la nostra salute che fà? Siede in un consiglio comunale e partecipa alla costituzione di una commissione di controllo. Ma a che serve controllare? Ai cittadini serve che tale fenomeno cessi definitivamente!
Ricordiamo anche l'assessore addetto, Bernardi si è recato alla Provincia, ma a fare che cosa?
Come cittadino mi sento preso in giro dalle istituzioni che non fanno nulla anche se conoscono bene qual è il problema e chi lo provoca.
Mi pare anche molto strano che la magistratura non intervenga poichè credo che vengano lesi dei diritti fondamentali dei cittadini come la salute e l'ambiente, beni essenziali della vita.
Nasce il sospetto che dietro si nascondano cose oscure e illecite che si ha paura di affrontare per non scontrarsi con problemi personali.
Come comune cittadino ho anche pensato che dietro ci fosse la camorra e dei politici corrotti perchè le domande che mi sono posto come altri cittadini sono le stesse e cioè, perchè il fetore che proviene a Lucera, prodotto da un'azienda ormai nota, non lo si è portato altrove magri nel paese di origine del titolare? Perchè la Provincia ha dato le autorizzazioni per tale luogo e non altrove (considerando che politicamente Lucera non è raprresentata in Provincia)? Perchè il sindaco Dotoli per tutelare la salute dei suoi concittadini, non ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica? Perchè gli enti preposti come ASL e Arpa non controllano e producono documenti conclamanti il fetore? Secondo me ci sono seri sospetti che più di qualcuno tragga dei vantaggi da questa insopportabile situazione che spero possa finire prima che l'esasperazione della gente che non ha nulla da perdere cominci a farsi giustizia da sè.
Se si considera che nessuna istituzione dà delle risposte esaustive al problema bisogna attendersi qualche manifestazione d'intolleranza le cui conseguenze sarebbero da attribuire poi, a chi ha continuato ad omettere le proprie azioni di dovere.
Al sindaco e agli amministratori tutti rivolgo perciò un pacifico invito ad attivarsi e a compiere gli atti del proprio ufficio poichè la loro inerzia finirebbe per far su di loro ricadere ogni responsabilità che deriverebbero da fatti inerenti la questione.
Manifesti, articoli e pubblicità non ci interessano, la cosa primaria è la salubrità dell'aria e della vita cittadina, bisogna tutelarla a dispetto anche di pochi posti di lavoro offerti in cambio di tanta sporcizia, ne facciamo a meno, anzi preferiremmo che se la portino vicino casa loro.

MDF
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Lucera 23 agosto 2011 ore 20,30 la stomachevole e fetida puzza è ricomparsa. Da una recente intervista fatta al Sindaco Dotoli ho ascoltato tra l’altro che il primo cittadino ha detto: “[…] io non posso, non ho nessun diritto, nessuna facoltà a poter intervenire direttamente sulle aziende. Questo non rientra nelle mie competenze, anzi sarebbe ovviamente un abuso di potere. Sono le strutture interessate al controllo dell’aria, dell’ambiente a dover fare quadrato e quindi a trovare una soluzione”.
E’ vero ciò che ha detto il Sindaco, ma io credo che in quel "quadrato" ci debba essere anche Lui, a nome di 34 mila abitanti circa!
L’hanno chiesto migliaia di cittadini con la sottoscrizione della specifica PETIZIONE POPOLARE firmata in occasione del “No Puzza Day” del 7 agosto scorso.
La legge, sin dal luglio del 1934, prescrive che “quando vapori, gas o altre esalazioni … provenienti da manifatture o fabbriche, possono riuscire di pericolo o di danno per la salute pubblica, il podestà (oggi il sindaco) prescrive le norme da applicare per prevenire o impedire il danno”.
Ci stanno distruggendo la città, la salute, il sistema nervoso. Non si può giocare a scaricabarile. Stiamo pagando tanti contenziosi, dubbie transazioni; una volta tanto paghiamo anche per difendere la salute. I cittadini di certo non avranno paura anche di dare un contributo economico per cacciare da Lucera quegli sporchi inquinatori!
Vi prego, cittadini di Lucera continuate a scrivere sui siti web e sui giornali, non arrendiamoci!
Grazie.

Antonio Chiella

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