POLITICA Comune         Pubblicata il

Pietro di Carlo e Deborah Testa i nuovi assessori?





Si dice. E noi lo diciamo, si pure col condizionale di rito, d’obbligo. I due nuovi assessori dovrebbero (o potrebbero!) essere l’avvocato Pietro Di Carlo e la professoressa Deborah Testa. Sono da riempire le caselle lasciate vuote dai dimissionari Costantino Dell’Osso e Giacomo Capobianco, per cui il Sindaco Pasquale Dotoli avrebbe pensato a loro, ritenendoli evidentemente in grado di dare una spinta propulsiva all’azione amministrativa nel finale di mandato e, nel contempo, una ventata di freschezza operativa all’interno della Giunta. Di Carlo stato eletto nella lista del senatore Costantino Dell’Osso “ Più forza per Lucera”, da cui, però, si è successivamente dissociato, mentre la professoressa Testa è stata la dinamica e fervida sostenitrice della lista “Noi donne”, comunque collegata a quella dello stesso Dell’Osso.  Si tratta di due innesti giunti con qualche ritardo, perché già in avvio di legislatura si era parlato di questi due nominati quali assessori. Di Carlo è un giovane professionista che si sta facendo largo per professionalità e serietà. Ricordiamo il suo ingresso in Consiglio Comunale, quando si presentò con un intervento molto convincente soprattutto morale oltreché politico,   al punto da meritare l’apprezzamento dell’allora Sindaco Vincenzo Morlacco. Inoltre, Di Carlo è fuori da tutti i compromessi che hanno contraddistinto la vita dell’attuale maggioranza, per cui potrebbe davvero muoversi senza quei condizionamenti che spesso paralizzano anche le migliori intenzioni ed energie,  Deborah Testa è una professoressa e mamma di sani principi, che non demorde mai, che affronta le difficoltà sempre con piglio deciso, motivata dal desiderio di dare un contributo vero per il risveglio di Lucera. E anche per rappresentare quelle donne che in politica sinora non hanno avuto molto ascolto, ragione questa che l’hanno indotta a farsi portavoce e sostenitrice della lista scesa in campo nelle scorse elezioni amministrative.
 Bisognerebbe vedere quale area al momento rappresenteranno i due. Per Testa non ci dovrebbero essere problemi di interpretazione partitica o di liste di rappresentanza, dato che proviene da una “civica”, benché contenente l’indicazione di dell’Osso quale Sindaco. Di Carlo potrebbe essere chiamato a titolo personale, dato che, come detto, alcuni mesi fa si è pubblicamente dissociato alquanto polemicamente da “Più forza per Lucera”, esattamente quando il suo capolista Dell’Osso venne nominato assessore e vice sindaco. Sul piano dei consensi elettorali, entrambi hanno avuto un buon risultato, segno che la loro posizione professionale e politica trova in città significativi apprezzamenti, pur in assenza di sponsor. Staremo a vedere. Certo, nel valzer di nomine e sostituzioni di assessori i  due citati professionisti potrebbero finalmente dare un segnale di qualità e di impegno all’interno dell’azione della Giunta, elementi che non sempre sono emersi in passato, come molti risultati testimoniano. 

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