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A Lucera anteprima italiana con un trio internazionale




Ultimo grande appuntamento di Musicalis Daunia al Teatro Garibaldi di Lucera prima della pausa estiva con l’esecuzione in anteprima nazionale di un brano del compositore Stefano Taglietti, che sarà presente al concerto.

Quello di martedì 26 giugno sarà dunque un evento nell’evento che vedrà esibirsi un trio internazionale d’eccezione composto da tre grandi artisti dalle luminose carriere: Christina Wright–Ivanova, raffinata e affermata pianista americana che attualmente è professor of Piano presso il Keene State College (NH), Kathrin ten Hagen, tedesca, una delle migliori violiniste europee della sua generazione, vincitrice di numerosi premi, tra cui quello del Concorso Deutsche Stiftung Musikleben che le consente di suonare con un violino Andrea Guarneri del 1663, e   Francesco Mastromatteo, violoncellista che si esibisce abitualmente all’estero, docente di Musica da Camera al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, nonché direttore artistico degli Amici della Musica di Lucera e di “Classical Music for the World” di Austin, negli Stati Uniti, da cui è appena tornato dopo un intenso tour di concerti, masterclass e interviste radiofoniche live.

 

La serata si aprirà con il Trio op.120 di Faurè per chiudersi con le Estaciones Porteñas di Piazzolla. Nel mezzo l’inedito Trio di Bansky di Taglietti, affermato e prolifico compositore romano,la cui  musica trova sempre più spazio e consenso nei più importanti festival e rassegne di musica contemporanea. Sue partiture sono edite da Rai-Trade, Chester music London ed Edipan. Già docente presso i conservatori "Cesare Pollini" di Padova e "Luigi Canepa" di Sassari,  è attualmente titolare della cattedra di Elementi di composizione per la didattica della musica al  Conservatorio "Umberto Giordano" di Foggia ed è invitato spesso a collaborare anche con diverse università italiane per tenere lezioni sul tema della composizione nel rapporto fra musica e architettura.

 

«Il pubblico potrà ascoltare un programma di grandi contrasti - annuncia Elvira Calabria, presidentessa degli Amici della musica di Lucera - realmente centomila esperienze sonore nella raffinata e coinvolgente affresco coloristico del trio di Faurè, tutto fatto di atmosfere cangianti come colori pastello, fino alla immateriale realtà dei suoni della prima esecuzione italiana del brano di Stefano Taglietti, fatto di vere e proprio dispersioni del materiale sonoro, una autentica sfida al Nulla!, per con concludere con la travolgente trasformazione del corpo dell’uomo e della donna in un ideale abbraccio di suoni in cui le identità si perdono per moltiplicarsi nell’incedere delle stagioni. Capolavoro descrittivo dei cicli della vita».

 

I prossimi concerti in calendario al Teatro Garibaldi sono previsti a novembre, ma Musicalis Daunia prosegue in altri comuni della Capitanata con una serie di eventi “d’oltre sala” a ingresso gratuito.

 

Musicalis Daunia è un progetto della trentacinquesima stagione concertistica, intitolata “Suono: nessuno e centomila”, organizzata dall’associazione Amici della Musica di Lucera e da L’Opera Bvs di Foggia. È realizzata con il contributo della Regione Puglia - “Patto per la Puglia 2014-2020 – Area di intervento IV – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali", il sostegno della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e delle attività imprenditoriali del territorio attente alle iniziative musicali di qualità quali Nonsoloaudio e Fabbrini. 

L’intero appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Amicidellamusicapaisiello di Facebook.

Per informazioni si possono contattare i numeri: 0881-708013 e 348-6502230 o l’indirizzo email info@musicalisdaunia.com.

 

PROGRAMMA

26 giugno

 

G. Faurè (1845-1924): Trio op.120

Allegro non troppo

Andantino

Allegro vivo

 

S. Taglietti (1965*): Trio di Bansky

                                           

 

A. Piazzolla (1921-1992): Estaciones Porteñas

Primavera Porteña

Verano Porteño

Otono Porteño

Invierno Porteño

 

Christina Wright–Ivanova, pianoforte

Christina Wright è una pianista americana che ha collaborato con importanti musicisti negli Stati Uniti, Francia, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Italia, Canada, Venezuela e Cina e per prestigiose istituzioni quali Università di Lione e Humbolt Universitat di Berlino. Ha completato il dottorato in Collaborazione Pianistica presso la University of Texas at Austin sotto la guida di Ann  Epperson ed è pianista collaboratrice presso la Boston University. Dopo aver completato il suo Master presso la Boston University, si è esibita in sale quali Jordan Hall, Harvard Fogg Art Museum, MIT, collaborando con allievi di P. Bitzas, D. Zoegler, D. Weilerstein, M. Fried, L. Lesser. Ha inoltre vinto la prestigiosa J. Strauss Scholarship in Austria con il soprano A. Arends, seguendo i corsi dello Schubert Institute con R. Jansen, H. Deutsch, E. Wiens e E. Ameling.

Nell’estate del 2011 è stata docente per la Franco-American Vocal Academy di Salisburgo e precedentemente per la Piano School di Boston. Nell’estate del 2012, invece, è stata collaboratrice pianistica per l’American Institute of Vocal Studies a Graz (Austria).

Christina Wright–Ivanova è stata Pianist in Residence per l’Orchestra Infantil del Venezuela nel 2008, come docente di pianisti di ogni età, ed esibendosi in tutta la nazione, per radio e televisioni nazionali. Nel 2011 ha debuttato in Cina con studenti e docenti dell’Università di Nanjing.

Interessata alla musica contemporanea, ha eseguito lavori del compositore canadese G. Bryars, ha partecipato alla Clutch Music Series della University of Texas at Austin, e allo Steve Reich Festival del New England Conservatory.

Ha infine collaborato con diverse realtà operistiche, cameristiche e sinfoniche come la Pacific Opera Victoria, la Boston Opera Collaboratives, e inolte Vancouver Island Symphony, University of Texas Symphony Orchestra, Libella Vocal Quartet, Welesley College Choir e UT Chamber Singers. Dal 2015 al 2017 è stata Professor of Collaborative Piano alla University of Nevada – Las Vegas, ed attualmente è Professor of Piano presso il Keene State College (NH)

Kathrin ten Hagen, violino

La violinista Kathrin ten Hagen ha debuttato con i Nürnwnberg Symphoniker a 14 anni. Da allora è apparsa come solista con orchestre quali la Deutsche Symphonier Orchester di Berlino, con gli Hamburger Symphoniker, la KlassikPhilarmonie Hamburg, i Jenaer Philharmoniker e molte altre. Le sue recenti esecuzioni negli Stati Uniti includono concerti alla Carnegie Hall, alla Jordan Hall, all’Isabella Stewart Gardner Museum, alla Old South Meeting House in Boston e al California Center for the Arts. Si è inoltre esibita in festival quali Festspiele Mecklenburg-Vorpommern,  Holland International Music Session, Yellow Barn Festival Vermont/USA e Zermatt Festival Switzerland dove ha lavorato con lo Scharoun Ensemble dei Berliner Philharmoniker.

Nel settembre 2009 Kathrin ten Hagen ha vinto il primo premio al D. Portnoy International Violin Competition in Augusta/ Georgia. Ha anche vinto il Primo Premio della California Young Artiist Competition del 2007 e l’International W. Marschner Competition nel 2002, ed è stata premiata nel Max –Rostal Competition e nella Ruggero Ricci Competition.

Da sempre attiva in varie formazioni da camera, ha vinto diversi premi in competizioni per quartetto d’archi quali l’International Max Reger Competition del 2006, e la Raiffesen Classic Competition del 2005. Inoltre è membro della Fondazione Villa Musica dove si esibisce con la pianista Silke Avenaus, e i violoncellisti Gustav Rivinius e Quirine Viersen.

È inoltre dedita al repertorio contemporaneo. Ha eseguito infatti brani di Elliot Carter, Henze, Lutoslawsky, Marschner, Stockausen, Widmann, Yun e Zimmermann, e ha ottenuto il premio per la migliore esecuzione di “Etude IV” di Widman alla Ruggero Ricci Competition.

Prima di trasferirsi negli Stati Uniti, Kathrin ten Hagen ha studiato con Antje Withaas alla Universität der Künste Berlin e con Igor Ozim alla Universität Mozarteum Salzburg. Vincitrice di borsa di studio, ha proseguito i suoi studi con Donald Weilerstein al New England Conservatory di Boston dal 2007 al 2009, concludendo il suo Master con lode. Ha inoltre partecipato a masterclass di Zakhar Bron, Thomas Brandis, Robert Mann, Wolfgang Marschner e Christian Tetzlaff. La sua vittoria al Concorso Deutsche Stiftung Musikleben nel 2003 le consente di suonare su un violino Andrea Guarneri del 1663.

 

Francesco Mastromatteo, violoncellista

Definito dal Dallas Morning News “virtuosic and passionate musician”, Francesco Mastromatteo svolge la sua attività concertistica tra l’Europa e gli USA ed è direttore artistico sia degli Amici della Musica “G. Paisiello” di Lucera (FG) che della organizzazione no-profit “Classical Music for the World” di Austin (Texas). Dal 2013 è docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, per la sede di Rodi Garganico. Si è esibito come solista con la Meadows Symphony Orchestra di Dallas, Round Rock Symphony, Balcones Community Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Foggia, il Meadows Wind Ensemble, l’Orchestra “Suoni del Sud”,  l’Orchestra Sinfonica Città di Pescara, e la Starlight Symphony. Inoltre ha eseguito le Suites per violoncello solo di J.S. Bach, sia negli Stati Uniti che in Italia, debuttando con tale repertorio presso il prestigioso Ravenna Festival nel 2009. Svolge un’intensa attività cameristica in svariati ensemble dal duo al quintetto ed è attualmente violoncellista del duo Mastromatteo. Tiene recital, lecture e masterclass come solista e camerista per istituzioni quali University of Nevada Las Vegas, Oklahoma City University, Oklahoma Conservatory, Southern Methodist University - Dallas.

Interessato alla musica contemporanea ha eseguito in prima assoluta la sonata di T. Sleeper (2009) e brani per violoncello solo di R. Franck, K. Hanlon e S. Taglietti. Ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale violoncellistico “G. Turci” di Ravenna, e in duo con pianoforte il 1° premio del Concorso Internazionale di Musica da camera “Città di Padova” 2003. Ha ricoperto il ruolo di Primo Violoncello della Meadows Symphony Orchestra di Dallas dal 2004 sino al 2008, oltre che della University of Texas Symphony dal 2009 al 2012.

Ha completato il dottorato in Violoncello Performance presso la Butler School of Music della University of Texas at Austin nel 2012 sotto la guida di B. Tsang e ha conseguito il Master of Music e l’Artist Certificate presso la Meadows School of the Arts di Dallas sotto la guida di A. Diaz. Ha studiato in Italia con A. M. Mastromatteo, M. Shirvani e L. Piovano. Infine, ha conseguito, con lode, la laurea in Lettere presso l’Università di Bari, pubblicando la sua tesi su Umberto Giordano per la Bastogi Editrice. Tiene guide all’ascolto, conferenze-concerto e presentazioni musicologiche in italiano e inglese, e ha pubblicato articoli specialistici sull’International Journal of Musicology.

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