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Tribunale di Lucera cade a pezzi e Tutolo si incatena - video intrervista




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L'aveva annunciato e dopo aver scritto a tutti, a cominciare dal Ministro della Giustizia e a finire al Presidente del Tribunale di Foggia, il Sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, ritorna ad incatenarsi.
Questa volta davanti alla sede dell'ex Tribunale di Lucera, ormai diventato un deposito merce varia del Tribunale di Foggia, e che sta praticamente cadendo a pezzi. Tutolo dichiara che "in questi anni nonostante i miei ripetuti solleciti nessuno è intervenuto a fare la Dovuta manutenzione. Quell'immobile è di proprietà comunale e nulla percepiamo per l'uso di quello stabile di rilevanza storica e artistica. Oggi ci sono danni ma è ancora recuperabile con interventi puntuali e mirati. È mio dovere difendere un bene di nostra proprietà. È un mio dovere morale. Dal ministero nessuna risposta è giunta. Disinteresse più assoluto. Dal tribunale di Foggia si sono lavati le mani. Evidentemente pensano di poter occupare un nostro immobile senza pagar nulla e non facendo nemmeno la manutenzione per conservarlo. Da questa mattina mi incatenerò davanti a quello stabile e metterò in atto uno sciopero della fame fino a quando chi deve faccia il proprio dovere. Quel palazzo contiene degli affreschi meravigliosi che rischiano di essere compromessi dall'incuria e dall'abbandono. É un edificio che non può diventare un rudere".

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“A rischio il palazzo del Tribunale di Lucera, sempre più abbandonato”. Il sindaco Tutolo avvia lo sciopero della fame e si incatena per protestare contro il Ministero. Appello al Presidente Mattarella affinché intervenga per salvare lo storico edificio ricco di affreschi e arredi di pregio.

LUCERA - "Salvare lo storico palazzo del Tribunale di Lucera, ricco di affreschi ed arredi di pregio, dall’incuria e dal degrado in cui è stato abbandonato dal Ministero di Giustizia, dopo averne decretato la chiusura delle attività”. Con questo appello, rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, ha deciso di incatenarsi davanti al palazzo ubicato nel pieno centro storico ed avviare uno sciopero della fame, come estrema forma di protesta contro “il disinteresse più assoluto”, ricevuto dal Ministero.

Cari concittadini, l'8 agosto 2013 – ha scritto Tutolo sul suo profilo Facebook, dal quale ha rivolto l’invito alla mobilitazione - un decreto ministeriale metteva lo stabile del Tribunale di Lucera a disposizione del Tribunale di Foggia. In questi anni, nonostante i miei ripetuti solleciti, nessuno è intervenuto a fare la manutenzione dovuta per legge ad un edificio di riconosciuto interesse storico-artistico. Quell'immobile è di proprietà comunale e nulla percepiamo per l'uso di quello stabile di rilevanza storica e artistica. Oggi ci sono danni ma – rileva il sindaco - la struttura è ancora recuperabile con interventi puntuali e mirati. È mio dovere difendere un bene di nostra proprietà. È un mio dovere morale. Dal ministero nessuna risposta è giunta”. 

Nel rivolgersi a Mattarella, anche nella sua veste di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, il sindaco di Lucera evidenzia che “al Tribunale di Foggia se ne sono lavate le mani. Evidentemente – afferma Tutolo - pensano di poter utilizzare come deposito un nostro immobile di grande pregio storico senza pagar nulla e non facendo nemmeno la manutenzione per conservarlo. Da questa mattina, mi incatenerò davanti a quello stabile e metterò in atto uno sciopero della fame, fino a quando chi deve farà il proprio dovere. Quel palazzo contiene degli affreschi meravigliosi che rischiano di essere compromessi dall'incuria e dall'abbandono. É un edificio che non può diventare un rudere. Ho tanta rabbia dentro e non posso permettere che ciò accada”, conclude primo cittadino di Lucera.

 

 

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