CULTURA Lucera         Pubblicata il

I Bonghetti: un pomeriggio con il dottor Postiglione alla scoperta della Basilica-Santuario di San Francesco di Lucera




Se come recita il detto “i dettagli fanno la differenza”, grazie al Dottor Postiglione ne abbiamo avuto la piena conferma, infatti il dottore si è mostrato disponibile a trasmettere, a noi Bonghetti, alunni della 5°A scientifico del liceo Bonghi, importanti nozioni su come, prima di tutto osservare, per poi  apprezzare la bellezza che ci circonda nella nostra Lucera.
Spesso, infatti, sottovalutiamo il nostro  patrimonio artistico, convinti che le bellezze artistiche siano altrove, resi quasi ciechi dall’ abitudine di vedere, ad esempio, il Castello Svevo-Angioino, L’anfiteatro romano  o la Cattedrale come elementi ormai scontati della nostra città. Dovremmo , invece, riaprire i nostri occhi e soffermarci di più su questi veri e propri tesori nascosti.
Il dottor Postiglione, in questo senso è stato una figura chiave nell’aprirci gli occhi grazie alla sua sconfinata cultura. L’oggetto della nostra visita è stata la Basilica-Santuario di San Francesco risalente al 1300 in stile gotico-angioino costruita per volontà di Carlo II d’Angiò, dopo aver sconfitto i Saraceni.

La Basilica nasconde una serie di dettagli, sia internamente che esternemente, che mai noi alunni avevamo avuto modo di scorgere precedentemente.
Un esempio sono le tante croci incise nella pietra sulle mura delle colonne esterne ad opera dei pellegrini che volevano lasciare un segno del loro passaggio. Di notevole importanza sono  anche le incisione del quadrato magico, simbolo composto da tre quadrati concentrici, al centro di uno  vi è una “X” , simbolo dell’unione fra cielo e terra e in un altro la croce greca dei templari ,posti, uno, sulla colonna laterale sinistra dell’entrata e l’altro su uno dei mattoni  ad altezza uomo della facciata laterale.
La Chiesa custodisce in una teca di vetro gli oggetti personali del padre maestro come la tunica e il cilicio, ovvero una maglia in ferro che infliggeva pene corporali, e serviva a temprare lo spirito .
Nella parte al di là dell’abside il dottore ci ha poi fatto notare i punti in cui gli affreschi originali di stile gotico erano stati interrotti nel 1700 da decorazioni in stile barocco, per adattare la chiesa alle esigenze della moda dei tempi. Sempre qui, a sinistra  dell’abside, si può trovare, solo se osservando molto attentamente, una pregevole scritta risalente al 1300 in italiano volgare la quale recita , parafrasandola, che “l’amore di un pellegrino per questa chiesa vuole renderla più bella”. La chiesa custodisce moltissimi tesori come le statue lignee che si succedono ai lati della navata , una di queste rappresenta l’Immacolata Concezione rappresentata con i capelli biondi e proprio questo particolare ha destato polemiche poiché è un colore di capelli attribuito a donne di bassa leva.
Nella cappella dell’Addolorata, a cui si accede tramite una porticina sulla sinistra è conservata  parte della pavimentazione originaria, sempre con una protezione in vetro . Ci ha colpito infine anche un’ imponente tela intitolata “La deposizione di Cristo”. Questa giornata è stata davvero importante per tutti noi è testimoniato dai pensieri di noi Bonghetti qui sotto espressi.
 
“L’incontro con il dottor Postiglione è risultato molto interessante. Ha evidenziato moltissimi particolari mai notati e ci ha illustrato tante curiosità sulla storia della Basilica. Si respira aria di maestosità e santità nello steso tempo: l’imponenza della struttura ci infonde orgoglio per la storia del nostro santo e rimanda alla sua grandezza spirituale” Mariapia

“Mi ha stupito come molte cose importanti siano sotto i nostri occhi ma come, allo stesso tempo, delle volte, basti semplicemente osservare più attentamente ciò che ci circonda per rendercene conto.” Angelo

“Una volta uscita dalla basilica, mi sono chiesta come sia possibile che così tanta storia  e così tante vite si siano potute intrecciare in un solo luogo , che un tempo fu molto importante e, al giorno d’oggi,vi passiamo davanti senza nemmeno sapere tutti i segreti che custodisce al suo interno” Francesca

“spesso, gli abitanti di Lucera tendono a mettere in luce solo gli aspetti negativi della loro città, ma fra le tante cose che abbiamo, sia positive che negative, molti ignorano i punti di forza della nostra città, come le innumerevoli chiese e bellezze artsitiche che , indubbiamente, andrebbero valorizzate“ Michelangelo e Maria Lucia

“Dopo questo incontro, d’ora in poi, cercherò di cogliere più attentamente gli aspetti storici ed estetici della mia città” Fabio

Progetto alternanza scuola-lavoro a.s. 2017/2018 Liceo “Bonghi-Rosmini” Lucera (FG)
Giulia De Troia

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