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Francesco Serio: Genesi della famiglia Dumas




Da sempre, nella storia della letteratura mondiale, si distingue Alexandre Dumas “padre” da Alexandre Dumas “figlio”. La ragione è presto spiegata: entrambi furono validi e affermati scrittori. Necessariamente quindi occorre indicare, qualora qualcuno ne fosse all’oscuro, se un’opera sia stata scritta dal “padre” o dal “figlio”.
Questa non è la sola curiosità della famiglia Dumas.
Per facilitarne la genealogia partiremo da Dumas “padre”. Il nonno di questi era il marchese Alexandre-Antoine Davy de la Pailleterie e sua nonna era la schiava nera Marie Cessette conosciuta con l’appellativo di “la femme du mas” ossia “la donna della masseria”. Dalla relazione dei nonni nacque Thomas-Alexandre Davy de la Pailleterie il quale era, evidentemente, mulatto. Costui assunse come cognome quello della madre schiava, anzi il soprannome: “du mas” e divenne noto con l’appellativo di “Général Dumas”. Circa il motivo dell’abbandono del cognome paterno e del titolo aristocratico esistono due versioni. Secondo la prima, l’intento fu quello di proteggere la reputazione del padre nobile. Secondo l’altra ne ripudiò il cognome ed i privilegi poiché suo padre, in procinto di sposare una donna francese, non aveva mai legittimato la relazione con la schiava  nera. Dal matrimonio tra il generale Thomas-Alexandre Dumas (in precedenza Davy de la Pailleterie) e Marie-Louise Elisabeth Labouret nacque lo scrittore Alexandre Dumas “padre” il quale era anch’egli mulatto.
Il “Général Dumas” morì di cancro e in povertà quando suo figlio aveva solo tre anni e mezzo. Alexandre fu quindi allevato dalla madre, Marie-Louise Elisabeth Labouret, che gestiva un piccolo spaccio di tabacchi. Data la penuria di denaro i suoi studi non furono approfonditi. Tuttavia ben presto, il futuro scrittore, manifestò uno spiccato interesse per la letteratura di ogni genere. Dapprima lavorò nell’albergo del nonno materno, Charles Labouret. In seguito, nel 1823, si trasferì a Parigi, dove a 21 anni entrò al servizio del Duca di Orléans (futuro Re di Francia) come copista grazie alla sua buona grafia.
Nel luglio del 1824, da una relazione con la sarta Catherine Labay, nacque Alexandre Dumas “figlio”.
Presto, in un altro articolo, si approfondirà della produzione e delle opere dei due Dumas. Una anticipazione, o meglio, una curiosità che riguarda Alexandre Dumas “padre” si può svelare: egli è stato il primo ad utilizzare quelli che oggi comunemente si chiamano “ghost writer”, ossia scrittori fantasma. Difatti egli aveva un gruppo di collaboratori che lo coadiuvavano nella scrittura tra i quali spicca la figura di Gérard de Nerval.

Francesco Serio

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